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METEO: CAMBIO DI ROTTA, ARRIVANO PIOGGE FORTI

METEO: CAMBIO DI ROTTA, ARRIVANO PIOGGE FORTI

L'anticiclone riporta la stabilità sull'Italia, garantendo tempo stabile dal sapore tardo primaverile dopo una fase di incertezza. Anche le temperature sono previste in deciso rialzo; tuttavia si tratterà solo di una pausa effimera, in attesa di una forte perturbazione atlantica.
Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, conferma che questa massa d'aria mite garantirà una fase decisamente gradevole per domenica 3 maggio, con un clima soleggiato che invoglierà alle attività all'aperto su gran parte del territorio nazionale. Le temperature massime si porteranno diffusamente tra i 22°C e i 25°C sulle pianure del Nord e su parte del Centro (settori tirrenici). Solo nella seconda parte della giornata la protezione dell'alta pressione inizierà a cedere, favorendo un aumento della nuvolosità a partire dai settori occidentali.
Questo passaggio verso un tempo più instabile invita a una riflessione su come sia cambiato il volto della primavera. In passato infatti, le perturbazioni primaverili trovavano un Mediterraneo relativamente fresco dopo l'inverno. Oggi, a causa del cambiamento climatico (derivante dall’aumento costante di CO2 antropica in atmosfera), la situazione è radicalmente cambiata: i nostri mari accumulano calore molto prima e con un'intensità maggiore, trasformandosi in una "polveriera" energetica.
Rispetto a venti o trent'anni fa, la differenza non è solo nel numero di piogge, ma nella loro quantità e intensità. Infatti, una volta innescata la scintilla (la perturbazione), l'energia viene rilasciata tutta insieme; questo trasforma temporali ordinari in fenomeni estremi, come le supercelle o i temporali autorigeneranti (come abbiamo avuto modo di vedere sempre più di frequente negli ultimi anni). Poiché l'aria più calda può trattenere molta più umidità (circa il 7% in più per ogni grado di riscaldamento), le precipitazioni che cadono in poche ore oggi sono molto più intense e abbondanti rispetto al passato.
Questa dinamica si manifesterà già dalla giornata di lunedì 4 maggio quando una poderosa perturbazione atlantica si avvicinerà all'Italia dando il via ad una fase di intenso maltempo. Le prime precipitazioni sono attese sulla Sardegna e al Nord Ovest, ed in maniera più localizzata sulle coste della Toscana.
La fase clou del peggioramento è prevista tuttavia per le giornate di martedì 5 e mercoledì 6 maggio; al momento le regioni maggiormente a rischio paiono essere quelle settentrionali (Liguria, Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli) e quelle tirreniche (Toscana e Lazio) dove non mancheranno piogge battenti e grandinate. Questa condizione potrebbe portare a cumuli di pioggia con punte locali fino a 150 mm, ovvero la quantità d'acqua che solitamente cade in un intero mese concentrata in poche ore.


NEL DETTAGLIO

Domenica 3. Al Nord: aumento delle nubi. Al Centro: bel tempo salvo velature sulle aree tirreniche. Al Sud: soleggiato e più caldo, qualche velatura in Sicilia.

Lunedì 4. Al Nord: nuvoloso, piogge su Piemonte, Val d’Aosta e Liguria. Al Centro: nubi in aumento, piovaschi in Toscana entro sera. Al Sud: poco o parzialmente nuvoloso, ma peggiora in Sardegna.

Martedì 5. Al Nord: piogge diffuse. Al Centro: pioggia sui settori tirrenici. Al Sud: piogge su Campania e Puglia.

Tendenza: ancora maltempo con piogge e temporali specie al Centro-Nord.

(Red - 3 mag)

(© 9Colonne - citare la fonte)