Graziano Messana è stato recentemente riconfermato all’unanimità alla presidenza della Camera di Commercio italiana di San Paolo (ITALCAM) per il suo terzo mandato (2026-2029), consolidando una traiettoria caratterizzata da trasformazione, crescita e protagonismo. Dal 2020, in un contesto difficile, la Camera non si è solo reinventata: ha accelerato le connessioni, ampliato i confini e si è rafforzata come uno dei principali ponti tra Brasile e Italia. I numeri riflettono questo percorso: +60% di iscritti, fatturato moltiplicato per sei e presenza delle principali aziende italiane nel Paese direttamente coinvolte nella governance dell’organizzazione. Allo stesso tempo, ITALCAM ha ampliato la sua presenza geografica, con nuove sedi a Brasilia e nel Mato Grosso, posizionandosi strategicamente dove vengono prese le decisioni e generate le opportunità.
La sua riconferma arriva all’unanimità e dopo risultati molto significativi. Quali sono state, a suo avviso, le scelte strategiche che hanno permesso a ITALCAM di crescere così rapidamente in termini di iscritti, fatturato e rilevanza istituzionale dal 2020 a oggi?
La riconferma all'unanimità è il risultato di un percorso costruito insieme al Consiglio Direttivo e a tutto il team di Italcam - non di una visione individuale. Detto questo, credo che cinque scelte strategiche abbiano determinato la traiettoria. La prima è stata la trasformazione del modello di servizio: da Camera prevalentemente basata su progetti straordinari a camera associativa ed eventistica, ma capace di accompagnare le imprese con strumenti operativi - market entry, business matching, supporto istituzionale. Una Camera che fa, non solo che rappresenta. La seconda è stata la ricomposizione della governance: abbiamo coinvolto nel Consiglio Direttivo e nel Comitato di Presidenza i vertici dei principali gruppi italiani operanti in Brasile - dall'industria al lusso, dai servizi finanziari alle infrastrutture, dal TLC al TECH - garantendo a Italcam una rappresentatività sostanziale, non solo nominale. La terza è la valorizzazione del capitale umano interno: oggi Italcam ha una squadra largamente femminile, con manager di altissimo profilo che presidiano servizi, eventi, comunicazione e advocacy. La qualità del team è la nostra prima leva competitiva con il DG Selan e il Vice DF Pretto in prima linea. La quarta è stata l'integrazione strutturata nel Sistema Italia: protocolli operativi con l'Ambasciata d'Italia, ICE-Agenzia, SACE, SIMEST, Assocamerestero, Confindustria e le principali Regioni italiane. Italcam è oggi il nodo brasiliano riconosciuto da tutti i player istituzionali. La quinta - forse la più importante - è la disciplina finanziaria: cinque esercizi consecutivi di crescita a doppia cifra, equilibrio di bilancio, piena autosufficienza. Questo ci ha permesso di reinvestire in nuovi servizi, nuove sedi e nuove competenze, senza dipendere da contributi straordinari.
La comunità imprenditoriale e professionale italiana in Brasile è sempre più articolata. In che modo ITALCAM oggi rappresenta e coinvolge questa comunità, e quale ruolo può giocare nel rafforzare il “Sistema Italia” nel Paese?
La comunità italiana in Brasile è la più grande al mondo: oltre 32 milioni di oriundi, una densità imprenditoriale unica, un capitale relazionale che nessun altro Paese europeo possiede. È al tempo stesso una straordinaria opportunità e una sfida di rappresentanza, perché si tratta di una comunità estremamente articolata — dalle multinazionali alle PMI esportatrici, dai professionisti italo-brasiliani alle giovani startup, fino alle reti culturali e accademiche. Italcam si posiziona come piattaforma orizzontale del segmento business di questa comunità. Non sostituiamo nessuno — né l'Ambasciata, né i Consolati, né l'ICE, né le associazioni professionali — ma operiamo come connettore istituzionale che mette a sistema soggetti diversi. Concretamente, questo si traduce in tre dimensioni:
- Tavoli settoriali permanenti (agribusiness, energia, food, fashion, tech, infrastrutture, life sciences), in cui le imprese definiscono priorità e advocacy comuni;
- Coordinamento operativo con il Sistema Italia istituzionale: incontri regolari con Ambasciata, Consolato Generale, ICE, ENIT, scuole italiane, banche italiane operative in Brasile;
- Dialogo europeo attraverso Eurochambres Brazil, di cui sono Vice Presidente — strategico in vista della piena operatività dell'Accordo UE-Mercosur.
Il "Sistema Italia" non è uno slogan: è una catena del valore istituzionale che, quando funziona, produce risultati tangibili — dall'attrazione di investimenti alla difesa degli interessi commerciali, fino alla promozione del Made in Italy in tutte le sue declinazioni.
Uno degli obiettivi centrali della Camera è il sostegno alle imprese italiane. Quali strumenti e servizi concreti offrite per accompagnare le aziende italiane che vogliono entrare o consolidarsi nel mercato brasiliano, anche in un contesto globale sempre più complesso?
I principali strumenti operativi della Italcam si basano su tre pilastri fondamentali. In primo luogo, i servizi di supporto alle imprese, che includono assistenza all’internazionalizzazione, consulenza legale e fiscale, ricerca partner e sviluppo commerciale tra Italia e Brasile. In secondo luogo, l’organizzazione di eventi, missioni imprenditoriali e networking, che favoriscono il contatto diretto tra aziende, istituzioni e stakeholder dei due Paesi. Infine, svolgiamo un ruolo istituzionale di rappresentanza e promozione del sistema Italia, collaborando con enti pubblici e privati per rafforzare le relazioni economiche bilaterali.
Con l’apertura di nuove sedi a Brasilia e nel Mato Grosso e una governance che coinvolge i vertici di grandi gruppi italiani, quali sono le priorità e le sfide del suo terzo mandato (2026–2029) e che tipo di ITALCAM immagina alla fine di questo percorso?
L'Italcam che immagino al 2029 è una Camera federale, digitale, sostenibile e generazionalmente equilibrata: il punto di riferimento istituzionale del business italiano in Brasile e un hub per tutti gli attori istituzionali.
(Sip - 4 mag)
(© 9Colonne - citare la fonte)




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