Agenzia Giornalistica
direttore Paolo Pagliaro

L’Università di Padova protagonista in Patagonia

BigItaly focus
BigItalyFocus è un servizio di news quotidiane che offre informazioni e approfondimenti sul meglio della presenza italiana nel mondo. Dal lunedì al venerdì, offre un panorama di informazione completo che spazia dalle attività di cooperazione al made in Italy

L’Università di Padova protagonista in Patagonia

Trevelin - Si è svolto a Viñas del Nant y Fall, a Trevelin, nel cuore della Patagonia argentina, il workshop internazionale “Viticoltura resiliente dall’Italia alla Patagonia: clima, sensori remoti e nuovi paradigmi”, promosso dall’Ambasciata d’Italia a Buenos Aires e dal Consolato generale d’Italia a Bahía Blanca e co-organizzato dall’Università di Padova. L’iniziativa ha rappresentato un ponte tra Italia e Argentina per mostrare come la ricerca italiana possa contribuire concretamente alla costruzione di una viticoltura più resiliente, sostenibile e innovativa. In questo contesto, l’Università di Padova ha avuto un ruolo centrale grazie al contributo del dipartimento Territorio e sistemi agro-forestali, portando in Patagonia competenze avanzate su clima, gestione dell’acqua, sensori remoti, droni, satelliti e intelligenza artificiale applicati ai vigneti. Tra i protagonisti scientifici dell’evento, Paolo Tarolli, docente di idraulica agraria del dipartimento Territorio e sistemi agro-forestali, è intervenuto sul ruolo dei sensori remoti per una viticoltura sostenibile e resiliente, con particolare attenzione all’uso di satelliti e droni nell’adattamento al cambiamento climatico. A seguire, il ricercatore dell'Università di Padova, Eugenio Straffelini, ne ha presentato le applicazioni pratiche nei vigneti, con focus su analisi idrologiche e indici di vegetazione. “In un contesto globale segnato dagli effetti sempre più evidenti del cambiamento climatico, la viticoltura è chiamata a ripensare strumenti, strategie e modelli di gestione - spiega Paolo Tarolli - Nel corso dell’incontro è emerso chiaramente come le tecnologie di osservazione della Terra, dai satelliti ai droni, fino ai sensori remoti e agli indici di vegetazione, possano diventare strumenti decisivi per monitorare lo stato dei vigneti, ottimizzare l’uso dell’acqua, analizzare le dinamiche idrologiche e sostenere produzioni vitivinicole più resilienti”. L’ateneo ha presentato strumenti innovativi già applicati in Italia e potenzialmente trasferibili in Patagonia: sensori LiDAR per leggere la topografia dei vigneti ad altissima risoluzione, droni e fotogrammetria per ricostruire modelli 3D dei terreni, microinvasi per raccogliere acqua e ridurre il rischio idraulico, oltre a sistemi basati su dati satellitari e intelligenza artificiale per mappare la siccità agricola e comprenderne le cause. Queste tecnologie permettono di individuare le aree più vulnerabili del vigneto, migliorare il drenaggio, ottimizzare l’uso dell’acqua e sostenere produzioni vitivinicole più resilienti agli eventi climatici estremi. La Patagonia, con i suoi paesaggi complessi e le sue condizioni climatiche peculiari, si conferma così un laboratorio naturale per sperimentare nuovi modelli di adattamento agricolo. Il workshop ha visto anche la partecipazione dell’Universidad Nacional de Cuyo, dell’Universidad Nacional de Río Negro e della cantina Viñas del Nant y Fall, valorizzando il dialogo tra ricerca, territorio e produzione vitivinicola. L’evento ha rappresentato anche un’occasione di diplomazia scientifica italiana, rafforzando la collaborazione tra Italia e Argentina su agricoltura sostenibile, innovazione digitale, gestione delle risorse idriche e cambiamento climatico. L’iniziativa si inserisce nel progetto HerITage for Future: bridging Italy and Latin America through mutual learning and innovative teaching, finanziato dal programma PNRR – Transnational Education con fondi dell’Unione Europea – NextGenerationEU, confermando il ruolo dell’Università di Padova come riferimento internazionale nella ricerca interdisciplinare applicata alla sostenibilità e alla resilienza dei paesaggi agricoli. (9colonne)


(© 9Colonne - citare la fonte)
IM

Italiani nel mondo

NOVE COLONNE ATG

archivio

NOVE COLONNE ATG / SETTIMANALE

archivio

Turismo delle radici
SFOGLIA il Magazine

GLI ALFIERI DEL MADE IN ITALY

Le eccellenze italiane si raccontano

EDICOLA

Il meglio della stampa italiana all’estero

Logo Edicola

Speciali per l'estero