Tel Aviv - Come ogni anno in primavera, gli Istituti italiani di cultura di Haifa e Tel Aviv presentano attraverso il festival Cinema Italia 2026, giunto alla 13esima edizione, il meglio della più recente produzione cinematografica italiana, insieme ad alcuni capolavori del passato di particolare rilievo. Questa edizione si articola in due sezioni: la sezione contemporanea, con sette film usciti in Italia nell’ultimo anno, e la sezione classica, dedicata al maestro del cinema italiano Michelangelo Antonioni, con cinque delle sue migliori opere, tra cui “L’avventura” e “L’eclissi”. Il festival apre a Tel Aviv con la proiezione de “La grazia” di Paolo Sorrentino. A Haifa, il festival si apre con la proiezione del film “Le assaggiatrici” di Silvio Soldini. Tra i titoli in programma anche “Fuori” di Mario Martone, ispirato alle opere autobiografiche di Goliarda Sapienza, e “Primavera” di Damiano Michieletto, ambientato nella Venezia del 1716 e incentrato sulla storia di Cecilia, giovane violinista orfana, e del celebre compositore Antonio Vivaldi. Completano il programma “2 cuori e 2 capanne” di Massimiliano Bruno e “La valle dei sorrisi” di Paolo Strippoli. Le proiezioni si terranno nelle cineteche di Tel Aviv, Haifa, Gerusalemme, Herzliya, Holon, Sderot. (9colonne)
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