“Dobbiamo capire che stiamo attraversando un momento abbastanza critico con le varie tematiche che ci sono in corso, dai dazi al cambio euro-dollaro, ai conflitti bellici che non sono più solo Ucraina-Russia, ma c'è anche il Medio Oriente e soprattutto lo Stretto di Hormuz, che ci sta facendo crescere i costi produttivi per le nostre imprese, quindi siamo meno competitivi all'estero”, ha detto Matteo Zoppas, presidente di ICE, intervenuto al Festival dell’Economia di Trento nell’ambito del panel “La sfida dell’export italiano in un mondo sempre più instabile”. “Oggi noi dobbiamo stare vicino alle aziende e accompagnarle, indirizzarle e formarle. Siamo un'agenzia governativa insieme a tutto il resto del sistema Paese, per cui tutto il lavoro che viene fatto da questo governo sta aprendo in modo strategico molte porte alle opportunità che abbiamo come imprese italiane. Abbiamo un piano export importante che riguarda quasi 15 Stati sui quali ci dobbiamo concentrare a livello, diciamo, di sistema Paese. E poi noi, per ogni attività, per ogni categoria, dobbiamo assistere categoria per categoria nelle opportunità che loro anche ci indicano essere le più proficue, quindi quelle che gli investimenti che possiamo fargli gli rendono di più in termini di crescita del mercato”. (cep)
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