Agenzia Giornalistica
direttore Paolo Pagliaro

TUTTI I PROGETTI FINALISTI
DI “MAD FOR SCIENCE”

TUTTI I PROGETTI FINALISTI <br> DI “MAD FOR SCIENCE”

Le otto scuole finaliste del concorso “Mad for Science”, promosso dalla Fondazione Diasorin, hanno presentato i rispettivi progetti scientifici in occasione della finale in corso oggi all’Acquario romano, a Roma. I primi a esporre sono stati gli studenti dell’Istituto tecnico tecnologico Giovanni Caramuel di Vigevano (PV), con una ricerca su “La microalga geniale: una biofabbrica di futuro”, che studia come le biotecnologie applicate alle microalghe possono essere usate per trasformare i contaminanti in nuove risorse, recuperando nutrienti e realizzando materiali innovativi come il biogel. È stata poi la volta del Liceo Scientifico Corradino D’Ascanio di Montesilvano (PE) con il progetto “Missione olio d’O-LIDA”, che cerca una soluzione al problema dell’antracnosi dell’olivo, malattia causata da un fungo che compromette la qualità dell’olio. La possibilità esplorata dagli studenti riguarda l’utilizzo di microrganismi antagonisti del fungo e presenti negli oliveti locali. Il terzo gruppo è stato quello del Liceo Scientifico Sant’Anna di Torino con il progetto “EATEN: la sinErgiA dei batTEri per combattere l’aNsia”, uno studio del legame tra microbiota intestinale e ansia, a partire dall’isolamento di ceppi batterici da alimenti fermentati e lo studio delle loro interazioni, per analizzare sostanze utili a reagire in condizioni di stress. L’ultima scuola del primo gruppo, l’Istituto Tecnico Tecnologico Cassandro Fermi Nervi di Barletta (BT), ha esposto il progetto “Dal siero di latte alla stampa in 3D”, che si pone il problema dello smaltimento del siero di latte, scarto ad alto impatto ambientale. Il progetto si basa sulla possibilità di convertire, grazie alle biotecnologie, il siero di latte in PLA, una bioplastica completamente biodegradabile che può essere usata per la stampa 3D di oggetti di uso quotidiano. Ad aprire il secondo gruppo di presentazioni è stato il Liceo Scientifico Giacomo Leopardi di Recanati (MC) con il progetto “RootNet: Reti Micorriziche Innovative da Economia Circolare per l’Agricoltura del Futuro”, uno studio sulle micorrize autoctone, funghi che vivono in simbiosi con le piante e le aiutano a resistere meglio agli stress climatici. La ricerca propone di partire dagli scarti agricoli locali per favorire lo sviluppo di questi funghi, anche realizzando una piattaforma digitale per condividere dati a livello territoriale. Poi l’Istituto Tecnico Tecnologico Grazia Deledda di Lecce con il progetto “Chromagenesis: Molecular Farming dove i geni diventano colore. Dalle radici della tradizione ai bioreattori del futuro”, che esplora una nuova via per la tintura naturale, partendo dallo studio di piante tintorie per produrre pigmenti naturali in grado di sostituire coloranti di sintesi. Il liceo Scientifico Ignazio Vian di Anguillara Sabazia (RM) ha esposto il progetto “Medical Fish Waste”, che nasce dall’idea di sfruttare i rifiuti ittici nei pressi del lago di Bracciano trasformandoli in biomateriali naturali, come chitosano e collagene per realizzare un patch medicale in grado di guarire piccole ferite sulla pelle. L’ultima scuola a presentare la sua ricerca è stata l’Istituto Tecnico Tecnologico Zaccagna-Galilei di Carrara (MS) con il progetto “PHA-ntaSTIC: biotecnologie bianche per la sostenibilità”: con l’obiettivo di ridurre gli sprechi e limitare il consumo di nuove risorse, i ragazzi propongono di dare nuova vita a vinacce e scarti agroalimentari trasformandoli in poliidrossialcanoati (PHA), bioplastiche biodegradabili, anche tramite un bioreattore progettato dagli studenti e realizzato dalla scuola. Il concorso, quest’anno alla sua decima edizione, intende supportare la passione per la scienza dei ragazzi, finanziando laboratori in scuole secondarie di secondo grado. A parteciparvi sono state circa 200 scuole, e le otto selezionate si contenderanno i primi premi: 75.000 euro per la scuola prima classificata, 45.000 euro per la seconda e 30.000 euro per la terza. Gli istituti fuori dal podio riceveranno un Premio Finalisti del valore di 10.000 euro ciascuno. (28 mag-mol)

(© 9Colonne - citare la fonte)
IM

Italiani nel mondo

NOVE COLONNE ATG

archivio

NOVE COLONNE ATG / SETTIMANALE

archivio

Turismo delle radici
SFOGLIA il Magazine

GLI ALFIERI DEL MADE IN ITALY

Le eccellenze italiane si raccontano

EDICOLA

Il meglio della stampa italiana all’estero

Logo Edicola

Speciali per l'estero