È ormai quasi alle spalle un mese di maggio che definire "vivacissimo" è un eufemismo. Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che la dinamica atmosferica ci ha fatto vivere sulle montagne russe: dopo un inizio soleggiato abbiamo affrontato un lungo periodo sottomedia che ci ha costretti a rispolverare i cappotti, per poi essere letteralmente travolti da una bolla rovente africana. Il caldo ha frantumato alcuni record storici del mese, spingendo i termometri fino a toccare i 37°C in Pianura Padana. Come la fisica dell'atmosfera impone, tutto questo calore in eccesso si è poi tradotto in imponenti cumulonembi, portando grandinate diffuse al Nord e fenomeni violenti che ricordano sempre più da vicino il clima equatoriale. Adesso l'ultimo fine settimana del mese garantirà una tregua dai fenomeni estremi: torneranno temperature di stampo africano, specialmente sulle regioni settentrionali, ma senza l'incubo di improvvisi colpi di vento o grandinate devastanti. Sarà un weekend dominato dal sole: l'unica insidia reale sarà l'aumento dell'afa in Pianura Padana, che renderà il clima piuttosto opprimente; solamente nella giornata di domenica è previsto qualche temporale in transito verso le pianure del Nord-Est, mentre sul resto del Paese il tempo si manterrà stabile.
Il discorso cambia radicalmente allargando lo sguardo al Ponte della Festa della Repubblica, dal momento che assisteremo a una spaccatura netta della Penisola: lunedì 1° giugno vedrà un primo progressivo peggioramento a partire dal Triveneto, specialmente dal pomeriggio, con i fenomeni in successivo spostamento verso la Romagna; martedì 2 giugno (Festa della Repubblica) sarà all’insegna del maltempo che si accanirà esclusivamente sul Nord Italia. Le piogge saranno più intense su Piemonte e Lombardia: inizieranno al mattino sui rilievi, per poi estendersi dal primo pomeriggio alle zone prealpine, alle aree pedemontane e all'adiacente Pianura Padana. Al contrario, le regioni centro-meridionali godranno di condizioni ampiamente soleggiate, accompagnate da temperature gradevoli e non eccessivamente calde. Il clima ideale per le gite fuori porta. Infine, entrando nelle previsioni a lunga scadenza, la notte successiva al 2 giugno, un vero e proprio fronte atlantico costringerà ad aprire gli ombrelli su buona parte del Settentrione, inaugurando una fase più incerta che coinvolgerà il resto della Penisola da metà settimana. Tuttavia, le proiezioni a lungo termine indicano già una nuova rovente rimonta dell'anticiclone africano per il weekend del 6-7 giugno. (30 MAG-red)





amministrazione