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La cultura italiana protagonista a Brema

La cultura italiana protagonista a Brema

Si è svolta il 29 maggio, nella prestigiosa cornice del Municipio di Brema, la serata inaugurale delle Giornate della cultura italiana e della XVIII Kulturbörse, uno degli appuntamenti più importanti dedicati al dialogo culturale tra Italia e Germania. L’evento ha riunito rappresentanti delle istituzioni, associazioni culturali e numerosi ospiti provenienti dai due Paesi, confermando ancora una volta il ruolo di Brema come luogo d’incontro e di scambio tra le culture europee. Ad aprire la manifestazione è stato il vicesindaco e senatore alle Finanze della Libera Città Anseatica di Brema, Björn Fecker, che ha portato il saluto della città. Sono seguiti gli interventi del Console Generale d’Italia ad Hannover, Piero Vaira, del presidente della VDIG (l’Associazione delle Società Culturali Italo-Tedesche), Alessandro Bonesini, e del presidente dell’Associazione Italo-Tedesca di Brema, Marco Eggert. Momento centrale della serata è stata la consegna del Premio Culturale, riconoscimento assegnato a personalità o istituzioni che si distinguono per il loro contributo al rafforzamento dei rapporti culturali tra Italia e Germania. L’edizione 2026 è stata conferita alla germanista, giornalista e scrittrice Maike Albath, tra le più autorevoli conoscitrici della cultura italiana in Germania. Da oltre trent’anni Albath racconta l’Italia al pubblico tedesco attraverso programmi radiofonici, articoli, saggi e opere dedicate alla letteratura, alla società e alle trasformazioni culturali del nostro Paese. I suoi lavori hanno contribuito in modo significativo a far conoscere in Germania la ricchezza e la complessità della cultura italiana contemporanea. La Laudatio è stata pronunciata da Alessandra Ballesi-Hansen, vincitrice del Premio Culturale 2024, che ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto da Albath nel costruire ponti tra i due Paesi attraverso la divulgazione culturale, il giornalismo e la ricerca letteraria. Particolarmente apprezzato il premio consegnato alla vincitrice: una scultura in ferro realizzata dall’artista italiano Carmine Leta, opera che unisce ricerca artistica e valore simbolico, richiamando il tema dell’incontro e della narrazione. La cerimonia è stata accompagnata da diversi intermezzi musicali eseguiti dagli studenti della Hochschule für Künste Bremen, che hanno scandito i vari momenti della serata, culminata con le parole conclusive del sindaco Fecker. Con questa inaugurazione ufficiale prendono il via alcuni giorni ricchi di appuntamenti dedicati alla lingua, alla letteratura, all’arte e alle tradizioni italiane. Le Giornate della Cultura Italiana e la Borsa Culturale proseguiranno, infatti, fino al 7 giugno. (Tma)

(© 9Colonne - citare la fonte)
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