Il 29 maggio a Brema, al centro della serata inaugurale delle Italienische Kulturtage e della XVIII Borsa Culturale Italo‑Tedesca è stata Maike Albath, germanista, critica letteraria e voce di riferimento nel panorama culturale tedesco, premiata per il suo contributo alla diffusione della cultura italiana in Germania. Accogliendo il riconoscimento, Albath ha espresso con semplicità la sua emozione: “Mi sento molto onorata di averlo ricevuto”, ha dichiarato a 9Colonne subito dopo la premiazione. Riflettendo sul significato delle Giornate della Cultura Italiana a Brema, Albath ha evidenziato il valore di queste iniziative per la città e per il pubblico tedesco: “Secondo me queste giornate sono un’occasione per approfondire la conoscenza dell’Italia qui a Brema”. Per la studiosa, la letteratura resta uno strumento insostituibile per costruire ponti tra le due culture: “La letteratura è fondamentale per capire l’altro: per comprendere la lingua, la mentalità, ma anche la storia”. Un richiamo forte alla memoria culturale, che Albath considera essenziale per ogni forma di dialogo: “Se perdiamo la conoscenza della storia, perdiamo tutto, perché quella è la base di ciò che può crescere tra i nostri Paesi”. Le sue parole hanno sintetizzato lo spirito della manifestazione: un invito a coltivare la conoscenza reciproca attraverso la lettura, la curiosità e la consapevolezza storica, elementi che da anni guidano il lavoro di Maike Albath nel panorama culturale italo‑tedesco. (Tma)
(© 9Colonne - citare la fonte)




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