È stato firmato oggi un protocollo d’intesa tra la Città di Capri e la NIAF (National Italian American Foundation). L’intesa tra il Comune e la NIAF, organizzazione impegnata nella promozione della cultura italiana e dell’identità italo- americana nel mondo, ha lo scopo di avviare una collaborazione stabile e strutturata finalizzata alla promozione di iniziative culturali, educative, sociali e istituzionali.
IL SINDACO DI CAPRI: ORGOGLIOSI DELL’ACCORDO
“Tanti italiani hanno fatto fortuna negli Stati Uniti, tantissimi hanno sempre tenuto alto l'onore della nostra nazione, contribuendo” a costruire quello che “l'America è diventata oggi”, ha detto Paolo Falco, sindaco di Capri, in occasione della firma. “Siamo felici e orgogliosi di questo passo che facciamo: è nata un’amicizia e abbiamo dei bei progetti da portare avanti insieme, che possono manifestarsi in tanti modi, in scambi culturali, lavorativi, di amicizia e di eventi” prosegue Falco sottolineando la reciprocità delle iniziative: “E’ l'inizio di una storia d'amore”.
CALVELLI (NIAF): UN’INTESA PER RAFFORZARE I LEGAMI
“Siamo molto orgogliosi di questo ‘ponte’ che stiamo creando insieme ed è solo l’inizio”, ha dichiarato John F. Calvelli, Chairman della Niaf (National Italian American Foundation). Calvelli, che ha portato i saluti del Consiglio d’Amministrazione della Niaf, ha ricordato di avere origini calabresi: “La mia storia inizia dal porto di Napoli, da dove tanti italiani sono partiti per cominciare una nuova vita”. “Adesso, dopo oltre cento anni di storia di emigrazioni, possiamo ritornare e creare questi legami tra gli Stati Uniti e l’Italia: Capri – conclude Calvelli – è un gioiello che può davvero rappresentare il meglio del Made in Italy”.
NASCE IL PREMIO “CAPRI-NIAF AWARD”
In occasione della sottoscrizione del Protocollo d’Intesa tra la città di Capri e la Niaf (National Italian American Foundation), è stato presentato il “Premio Capri–NIAF Award”, riconoscimento dedicato agli italiani e agli italoamericani che si sono distinti nel mondo per il loro contributo alla valorizzazione dell’identità italiana, della cultura dell’emigrazione e del dialogo tra Italia e Stati Uniti. Il trofeo è stato creato dallo scultore Dante Mortet, figura di riferimento dell’arte italiana contemporanea. “Questo oggetto creato a mano vuole raccontare una storia – ha spiegato Mortet presentando il Premio -: innanzitutto la storia di questa terra antica dove i Romani e i Greci hanno costruito la cultura che oggi ci invidiano tutti nel mondo. Questo vuole essere un piccolo oggetto rappresentativo che ci racconta questa storia”.
IDA DI PINTO TORNA DALL'AMERICA PER I 100 ANNI: LA MIA VITA IN DUE MONDI
Un secolo di vita e un legame mai spezzato con Capri: Ida Di Pinto, emigrata negli Stati Uniti, ha festeggiato i suoi cento anni tornando sull'isola. Presente alla firma del Protocollo d’Intesa tra la città di Capri e la Niaf (National Italian American Foundation), Ida ha raccontato la sua storia: “Ho incontrato la mia vita in due mondi: il primo, bellissimo, quello di Capri, e poi l’America, dove ho vissuto una bellissima vita”.
(Sab – 3 giu)





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