Alla Piazza Culturale del 31 maggio, ospitata presso la Handwerkskammer Bremen (Camera dell’Artigianato di Brema) nell'ambito della XVIII Borsa Culturale Italo-Tedesca e delle Giornate della Cultura Italiana, è intervenuto anche Alessandro Bonesini, Presidente della VDIG, la Federazione delle Associazioni Culturali Italo-Tedesche. Intervistato da 9Colonne a margine della manifestazione, Bonesini ha posto al centro della sua riflessione il ruolo della cultura come strumento di incontro tra le persone e di costruzione di relazioni autentiche. “L'Italia ha sempre puntato nel mondo culturale su valori universali come l'umanità, la relazione, la cultura, il pensiero. Su questo dobbiamo puntare perché è questo che si chiama soft power, quella forza leggera che riesce ad attrarre le persone verso l'amore, la passione per la cultura”, ha affermato, sottolineando come il successo delle iniziative culturali non dipenda soltanto dai contenuti proposti, ma anche dalla capacità di creare occasioni di incontro e di scambio. Secondo il presidente della VDIG, proprio per questo il ruolo delle associazioni culturali è destinato a diventare sempre più importante. “In un mondo che sembra sempre più digitale, dobbiamo chiederci quale sia il valore della vita reale tra le persone. Dobbiamo tornare alla realtà. E la risposta è nella vita associativa, nella relazione, nello stare insieme e nel condividere esperienze”, ha osservato. Bonesini ha quindi richiamato l'attenzione sul lavoro svolto quotidianamente dalle numerose associazioni italo-tedesche presenti sul territorio, che attraverso eventi, incontri e attività culturali contribuiscono a mantenere vivo il dialogo tra i due Paesi. Un passaggio particolarmente significativo è stato dedicato alle nuove generazioni. “Ancora una volta dobbiamo parlare con i giovani anche di questo”, ha detto, evidenziando la necessità di trasmettere ai più piccoli il valore dell'impegno culturale, della partecipazione e della costruzione di relazioni umane autentiche. Riferendosi poi al programma delle Giornate della Cultura Italiana e della Kulturbörse, Bonesini ha ricordato come manifestazioni di questo tipo rappresentino occasioni concrete per trasformare questi principi in esperienze condivise. “Queste giornate servono per costruire momenti ed eventi culturali che mettano in contatto le persone”, ha affermato. Alla fine dell’intervista, il presidente della VDIG ha voluto rivolgere un ringraziamento ai tanti volontari che rendono possibile il lavoro della federazione e delle associazioni aderenti. “Approfitto naturalmente per ringraziare le centinaia di persone che ogni anno, all'interno della Federazione delle associazioni culturali italo-tedesche, si adoperano donando il loro tempo”, ha dichiarato. “Sono sicuro che trasmettere questo entusiasmo ai soci, ai nuovi soci e alla collettività tutta significhi ancora una volta dare successo alla nostra attività e costruire momenti indimenticabili.” Le parole di Bonesini hanno rappresentato una sintesi efficace dello spirito che ha animato la Piazza Culturale di Brema: una giornata dedicata non soltanto alla promozione della cultura italiana, ma anche alla costruzione di relazioni, amicizie e progetti condivisi tra le comunità italiana e tedesca. (Tma)
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