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PRIMA ONDATA DI CALORE
ESTATE PREVISTA ROVENTE

PRIMA ONDATA DI CALORE <BR> ESTATE PREVISTA ROVENTE

“Siamo alle soglie di un'importante svolta a livello emisferico che darà il via ad una fase più stabile e molto calda sull’Italia. Sarà il preludio di un trimestre estivo che si preannuncia molto caldo”. Lo afferma Mattia Gussoni, meteorologo del sito IlMeteo.it, confermando l’avanzata di un vasto campo di alta pressione. A partire da oggi, spiega, “assisteremo a un netto miglioramento del tempo su tutto il territorio nazionale. Il sole tornerà a splendere, accompagnato da un primo vero rialzo termico: da Nord a Sud, i termometri supereranno facilmente la soglia dei 28-30 gradi. Nel corso del prossimo weekend assisteremo a una nuova pulsazione dell'anticiclone subtropicale verso il Mediterraneo centro-occidentale, che darà il via alla prima vera fase molto calda della stagione. Il vasto promontorio africano spingerà verso di noi masse d'aria roventi in arrivo direttamente dal cuore del deserto del Sahara. Oltre al tanto sole tra sabato e domenica le temperature faranno un deciso balzo in avanti: al Nord si toccheranno punte di 34 gradi sulle pianure, mentre al Centro-Sud e sulle Isole si toccheranno i 32-33 gradi. Questo fine settimana farà così da apripista a un periodo spiccatamente stabile che ci accompagnerà per tutta la prossima settimana (salvo locali temporali al Nord Est in avvio di settimana), quando toccheremo il clou di questa prima ondata di caldo. Uno scenario che, guardando più a lungo termine, sembra destinato a ripetersi con frequenza. Le ultime proiezioni del Centro Europeo (ECMWF) per i prossimi mesi estivi delineano infatti un'estate che si preannuncia caldissima, con anomalie termiche pronte a spingersi anche di 2-3 gradi oltre le medie climatiche di riferimento su buona parte dell'Europa, Italia compresa. La svolta calda avverrà grazie a una sempre maggiore invadenza dell'anticiclone africano sul bacino del Mediterraneo, pronto a distendersi dal cuore del deserto del Sahara verso il nostro Paese. Questo assetto comporterà un deciso aumento delle temperature, con punte massime oltre i 34-35°C specie sulle pianure del Nord, al Centro-Sud e sulle due Isole Maggiori. Il dato preoccupante è che questa anomalia termica riguarderà quasi tutto il Vecchio Continente: dalla Penisola iberica alla Francia, spingendosi addirittura fino alla Scandinavia, a conferma dell'eccezionalità di un'Estate 2026 che si preannuncia davvero rovente. Insomma, ci attende una stagione di frequenti ondate di calore interrotte da improvvisi break temporaleschi: il segno, sempre più evidente e inequivocabile, di un cambiamento climatico in atto che sta letteralmente stravolgendo le nostre stagioni”. “Nei prossimi iorni è previsto un moderato aumento del caldo” afferma il meteorologo Luca Lombroso. “Una lingua di alta pressione si consoliderà tra il Nord Atlantico e l'Artico, provocando un'insolita ondulazione meridiana della corrente a getto. In questo scenario, la nostra penisola si troverà protetta prevalentemente da una dorsale di matrice subtropicale, pur risentendo di una parziale influenza della discesa di aria fredda lungo il versante adriatico meridionale. Tra lunedì e martedì il bel tempo estivo continuerà a prevalere, ma con un aumento dell'instabilità pomeridiana che porterà rovesci su Alpi e Appennino centrale, con possibili sconfinamenti serali sulle pianure di Veneto ed Emilia-Romagna. Le temperature subiranno una lieve flessione (massime sui 30-32 gradi), regalando notti più fresche e gradevoli con minime tra i 16 e i 18 gradi. Mercoledì 17 giugno il tempo sarà più stabile, salvo isolati rovesci pomeridiani sull'Appennino centrale, ma le temperature torneranno a salire. Sarà il preludio a un giovedì 18 giugno caratterizzato da un caldo afoso in città, con massime fino a 34-35 gradi e il ritorno delle ‘notti tropicali’ nei centri urbani. Nonostante qualche inevitabile incertezza nei modelli, dal terzo weekend di giugno l'anticiclone africano potrebbe investire l'Italia, partendo dal Centro-Sud per poi estendersi al Nord. Le prime proiezioni per i giorni dal 19 al 21 giugno indicano un'impennata termica, con massime pronte a toccare i 35-36 gradi in diverse zone del Paese. (12 giu - red)

(© 9Colonne - citare la fonte)
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