Un annuncio inatteso e doloroso ha scosso profondamente la comunità di Benevento e del Sannio durante le celebrazioni più importanti dell'anno. Nel giorno della festa della Madonna delle Grazie, la solenne cerimonia religiosa si è improvvisamente trasformata in un momento di intensa e commossa partecipazione umana quando il sindaco, Clemente Mastella, ha preso la parola per una confessione del tutto personale e drammatica. “A tutti chiedo di pregare per me. Anche io sono malato, spero di farcela”. Le parole del primo cittadino, pronunciate con evidente commozione davanti a una basilica gremita di fedeli e autorità, hanno spezzato il ritmo consueto della liturgia. Mastella ha scelto di spogliarsi del suo ruolo istituzionale per affidare alla propria comunità, raccolta in preghiera, la propria fragilità e la propria battaglia personale contro la malattia. Il passaggio, avvenuto a margine dei saluti che includevano il riferimento al nuovo arcivescovo, Mons. Michele Autuoro, ha colto di sorpresa i presenti. Alle parole del sindaco è seguito un secondo di silenzio densissimo, interrotto subito dopo da un lunghissimo e spontaneo applauso della navata. Un gesto d'affetto caloroso e non formale con cui la cittadinanza ha voluto stringersi attorno all'uomo, prima ancora che alla figura politica, superando ogni distanza istituzionale in nome di una solidarietà collettiva. La celebrazione della patrona, da sempre legata ai temi della protezione e della speranza, ha così vissuto una pagina di rara e autentica verità condivisa, lasciando un profondo segno nell'animo della comunità sannita. (2 LUG - deg)
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