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L. Elettorale, Ronzulli (Fi): franchi tiratori fisiologici, ma perché da Schlein no a preferenze?

Roma, 15 lug – Le divisioni sulla legge elettorale “innanzitutto non mi preoccupano, come non preoccupano il governo, come non preoccupano questa maggioranza che è coesa nonostante quello che dicano le opposizioni. Di cosa stiamo parlando? Stiamo parlando di un emendamento, non stiamo parlando di una grande riforma che ci siamo auto-sabotati. Può capitare: alcuni franchi tiratori sono fisiologici, lo si mette in conto, ma la responsabilità è personale”. Così Licia Ronzulli, vicepresidente del Senato di Forza Italia. “Se qualcuno dice che c'è stata un'organizzazione per cui un partito, nel caso il mio, si è sfilato, dice bestialità - afferma - Se qualcuno non ha voluto votare, si prenderà la responsabilità di averlo fatto. E' stato un emendamento, il Parlamento ha deciso, detto questo ci si può anche riprovare più avanti. Così – aggiunge Ronzulli - la Schlein non si può scegliere le persone da mettere e averle tutte vicine a lei, perché quando arrivano i Decaro con le preferenze, quando arrivano gli Emiliano con le preferenze, il secondo, il terzo e il quarto non se lo sceglie la Schlein. E allora mi viene da dire: per quale motivo la Schlein non ha votato per le preferenze? Perché lei vuole scegliersi in modo coatto le persone da portare in Parlamento. Questa - conclude Ronzulli - è la verità”. (PO / Roc – Clz)

(© 9Colonne - citare la fonte)
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