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Welfare, Bellucci-Zaffini: fatta rivoluzione, superato modello assistenzialista

Roma, 4 ago - “Un impegno di programma con i nostri elettori che abbiamo portato avanti, passando da un welfare meramente assistenzialista a un welfare di comunità, attuando delle azioni concrete”. Così Maria Teresa Bellucci, viceministra del Lavoro e delle Politiche sociali, a margine della conferenza stampa promossa da Fratelli d’Italia in Senato, dal titolo “Rivoluzione welfare. La via italiana all’inclusione sociale. “Abbiamo potenziato il welfare pubblico – ricorda Bellucci - per esempio attraverso lo stanziamento di 545 milioni di euro per rafforzare i servizi sociali territoriali con maggiori risorse umane, pari a oltre tremila psicologi, educatori, pedagogisti, tutori amministrativi e contabili, ma abbiamo anche valorizzato gli enti del terzo settore aumentando il tetto del 5 per 1.000, con uno stanziamento nell'ultima legge di bilancio di 85 milioni di euro, facendo sì che arrivasse a 610 milioni di euro, mettendo in sicurezza una fiscalità agevolata, prorogando l’Iva, facendo tante azioni per dire grazie ai volontari e agli operatori del mondo del terzo settore che riescono ad arrivare bene ai bisogni di tutti”. E poi, rivendica ancora la viceministra, “promuovendo il welfare aziendale, che è uno strumento fondamentale per conciliare più occupazione ma anche più benessere. E da qui abbiamo aumentato le soglie per i fringe benefit, ma anche per i premi produttività con un'agevolazione al 1% della tassazione fino a 5.000 euro”. “Questa – ribadisce Bellucci - è l'azione del governo, questo è il welfare del governo Meloni, un welfare che rende l'Italia più giusta, più solidale, più libera, più autonoma e non dipendente dalla ‘paghetta di Stato’, da uno Stato che tratta i propri cittadini come servi e sudditi. Questo è quello che vogliamo fare, azionare delle politiche per favorire dei liberi pensatori, dei liberi cittadini che possano costruire la propria vita con dignità, con autonomia e che possono quindi contribuire così alla crescita della nostra nazione”. Dalla viceministra, infine, un ringraziamento al presidente della Commissione Lavoro, Sanità e Previdenza di Palazzo Madama, Francesco Zaffini, “perché in questi anni è stato relatore di alcuni provvedimenti come la legge 33, della riforma in favore degli anziani, un presidente capace di poter accompagnare l'azione di governo e di attuare delle politiche pubbliche sempre più all'altezza dei bisogni degli italiani. Ovviamente il mio ringraziamento va a tutti i parlamentari, ai senatori di Fdi che non hanno mai fatto mancare la loro vicinanza, la loro preparazione, competenza e anche il loro coraggio”. “Grazie al viceministro Bellucci per quello che abbiamo raccontato stamattina – afferma Zaffini – che è stato quasi esclusivamente merito suo nell'attivare la delega pesantissima che gli compete al nostro ministero del Lavoro. Per quanto mi riguarda, nella nostra commissione mettiamo insieme lavoro e sanità, e a questo riguardo domani mattina approveremo una nostra risoluzione, a chiusura di un'indagine durata da inizio legislatura sul riordino della sanità integrativa e sulla necessità di strutturare il famoso ‘secondo pilastro’, famigerato direi perché non si è mai fatto. Una risoluzione che fa leva anche sugli strumenti del welfare aziendale per garantire il diritto alla salute ai nostri lavoratori: subito dopo il diritto a ricevere un giusto compenso viene ovviamente il diritto alla salute, anche dopo l'età del pensionamento, ma di questo ne parleremo in una prossima occasione”. (PO / Roc)

(© 9Colonne - citare la fonte)
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