"Ci sono una serie di attacchi da parte russa, attacchi da guerra ibrida, non guerra combattuta con le armi, ma questo è inaccettabile". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a Wicklow, in Irlanda, dove partecipa alla riunione informale dei ministri degli Esteri dell'Ue, il Gymnich. Tajani ha espresso solidarietà alla Germania per quanto accaduto a Lipsia e ha ricordato che l'Italia "non è in guerra" con la Russia, che però "sta attaccando l'Europa soltanto perché difende il diritto internazionale e il diritto dell'Ucraina a non essere occupata dalle forze armate della Federazione Russa". Il ministro ha richiamato la riforma della Farnesina, con una direzione generale dedicata alla sicurezza dal primo gennaio e una sala operativa attiva 24 ore su 24 anche per respingere gli attacchi informatici. "Molti dei quali arrivano da hacker russi contro nostre sedi diplomatiche e contro il Ministero", ha spiegato. Tajani ha ricordato anche l'attacco al sito della Farnesina avvenuto in occasione della prima visita del presidente ucraino Volodymyr Zelensky in Italia, mentre il suo aereo atterrava a Ciampino: "I precedenti ci sono e noi vigiliamo perché possa essere garantita sempre e comunque la vita democratica nei nostri paesi". (2 set - alp)
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