Tokyo - Uomini e donne caratterizzati dalle proprie ossessioni si alternano sul palco e prendono vita grazie alla voce e ai gesti di Antonio Rezza. Il preformer si esibirà all’auditorim dell’Istituto italiano di cultura di Tokyo il prossimo 8 settembre alle 18.30 dove metterà in scena “Pitecus”, analisi spietata condotta con gli strumenti dell’immaginazione, della parola e della libertà espressiva. I volti e i frammenti del corpo di uomini e donne si affacciano di volta in volta dalle architetture in stoffa create da Flavia Mastrella, dando vita e voce al loro egoismo, a desideri frustrati e nevrosi quotidiane. Il loro ambiente è un microcosmo caotico e frammentario in cui ironia e crudeltà si intrecciano in una critica corrosiva della società contemporanea. E ancora ambizione, narcisismo, bisogno di apparire, ricerca di successo e benessere materiale. Nessun personaggio rappresenta un modello positivo, ma tutti si sentono vittime, contribuendo al degrado morale che li circonda. Lo spettacolo è in italiano con sottotitoli in giapponese. L’evento è organizzato da Istituto Italiano di Cultura con la collaborazione della Direzione generale dello Spettacolo del Ministero della Cultura. (9colonne)
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