Il gasolio supera quota 2,40 euro al litro in autostrada e oltrepassa i 2,30 euro sulla rete stradale. A segnalare il nuovo rialzo è l'Unione Nazionale Consumatori, che rileva come negli ultimi due giorni il costo di un pieno da 50 litri sia aumentato di 2,95 euro in autostrada e di 3,20 euro sulle strade ordinarie. Secondo l'associazione, il prezzo medio del diesel in autostrada è arrivato a 2,405 euro al litro, mentre sulla rete stradale ha raggiunto i 2,33 euro. Un aumento che, per l'Unc, è destinato a proseguire nelle prossime settimane anche per effetto della modifica allo sconto sulle accise prevista dal decreto legge n. 162/2026. "Grazie al taglio dello sconto sulle accise deciso irresponsabilmente dal Governo, oggi il gasolio in autostrada ha varcato la soglia di 2,4 euro al litro, 2,405, un prezzo che non si era mai visto. Nella rete stradale, invece, ha superato i 2,3 euro, arrivando a 2,33 euro al litro", afferma Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori. Il provvedimento ha ridotto da 14 a 10 centesimi al litro lo sconto sulle accise, con un incremento di 4 centesimi che, considerando l'Iva al 22%, equivale a 4,88 centesimi. Per l'Unc, però, il prossimo aumento è già previsto: dal 26 settembre dovrebbe scattare un ulteriore rincaro di 5 centesimi, che diventano 6,1 centesimi includendo l'Iva. A pesare sul prezzo finale, sottolinea l'associazione, c'è anche l'aumento del costo industriale del carburante. Nel giro di due giorni, dall'entrata in vigore del decreto, il gasolio in autostrada è aumentato complessivamente di 5,9 centesimi al litro. Per un rifornimento da 50 litri significa spendere 2,95 euro in più. Ancora maggiore è stato l'incremento registrato sulla rete stradale, dove il prezzo è salito di 6,40 centesimi al litro. Per lo stesso pieno, l'esborso aggiuntivo arriva quindi a 3,20 euro. "Inoltre, va aggiunto l'aumento del prezzo industriale alla pompa. Il risultato finale è che da quando è entrato in vigore il decreto, in appena 2 giorni, in autostrada il gasolio si paga 5,9 cent al litro in più, pari a 2,95 euro per un pieno da 50 litri, mentre nella rete stradale il balzo è stato addirittura maggiore, +6,40 cent al litro, pari a 3,20 euro a rifornimento", conclude Dona. Secondo il presidente dell'Unc, l'aumento dei costi dei carburanti rischia inoltre di incidere sul beneficio derivante dallo sconto sul bollo auto, quantificato dall'associazione in 93,20 euro a persona. (19 SET – sem)
(© 9Colonne - citare la fonte)




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