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Libri, Antonella Penati: storia mio figlio Federico sia strumento contro “figlicidi”

Roma, 22 set – “Questo libro lo dedico sia a mio figlio che a tutti i bambini che purtroppo hanno avuto questo terribile destino: è un libro importante, spero che diventerà uno strumento soprattutto degli operatori che si occupano di bambini, di infanzia e di nuclei familiari che hanno questo tipo di problema, cioè la presenza della violenza domestica o del disagio o delle difficoltà anche di natura economica”. Così Antonella Penati, autrice del volume “Mostri a piede libero. La storia di Federico B. e il figlicidio paterno” (edizioni Santelli), presentato a Palazzo Madama su iniziativa della senatrice Pd Valeria Valente. La drammatica storia di Federico Barakat, figlio dell’autrice, ucciso dal padre a nove anni durante un incontro protetto gestito dai servizi sociali: un libro che intreccia al racconto personale un’indagine rigorosa sulle dinamiche del figlicidio, portando alla luce ciò che troppo spesso resta invisibile. “Problemi – prosegue l’autrice, sociologa - che influiscono pesantemente sull'infanzia e soprattutto. Un libro che richiama sia lo Stato che tutte le figure preposte ad informarsi meglio su quali sono le radici di questo crimine, e soprattutto promuovere la formazione degli operatori sociali nel trovare gli indicatori di rischio. Se si conosce il crimine si sa come prevenirlo”. Da Antonella Penati arriva infine un invito a fare presto sul ddl per introdurre l’articolo 317-ter del codice civile, in materia di provvedimenti riguardo ai figli nei casi di violenza di genere o domestica. “I bambini – ricorda la madre di Federico - continuano a essere uccisi, dal 2000 ad oggi si può parlare di una media di un bambino ucciso ogni 13 giorni: ma ne basterebbe solo uno, bastava Federico per dire ‘fermiamoci un attimo, come può essere che un bambino sotto la custodia dello Stato viene ucciso, massacrato e lasciato dissanguare per 57 minuti sul pavimento? E nessuno è responsabile di niente? Quindi la responsabilità di chi ha la custodia dei bambini è fondamentale”. (PO / Roc)

(© 9Colonne - citare la fonte)
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