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direttore Paolo Pagliaro

NEPAL: CRESCE IL RISCHIO DI TRATTA E VIOLENZA

NEPAL: CRESCE IL RISCHIO DI TRATTA E VIOLENZA

A un mese dai devastanti eventi alluvionali che hanno colpito il Nepal, Save the Children - l’Organizzazione internazionale che da oltre 100 anni lotta per salvare le bambine e i bambini a rischio e garantire loro un futuro – evidenzia il crescente rischio di tratta, violenza, sfruttamento e matrimoni precoci per le ragazze che vivono nelle aree del Nepal colpite dalle inondazioni e che necessitano di specifiche misure di protezione. Dopo che la tragedia ha causato la morte di almeno 1.400 persone, mentre circa 5.700 risultano ancora disperse, permane l'incertezza riguardo ad alloggi permanenti e mezzi di sostentamento. Circa 1.000 persone si trovano ancora in centri di accoglienza collettivi e le ragazze hanno espresso preoccupazioni per la propria privacy e sicurezza a causa della presenza di estranei negli spazi condivisi. Alcune di loro vivono in tende all'interno di accampamenti alla periferia delle città, in aree scarsamente illuminate durante la notte, il che comporta rischi per la sicurezza. Altre famiglie si sono trasferite in stanze in affitto, spesso lontano dalle proprie comunità.

Save the Children collabora con le autorità locali e i partner per rafforzare le misure di protezione nei campi per gli sfollati, potenziando il monitoraggio e la sorveglianza, promuovendo la sensibilizzazione sulla violenza di genere e sui matrimoni precoci, e rafforzando l'accesso al supporto psicosociale e la presa in carico dei minori e delle loro famiglie.

L'Organizzazione sta inoltre supportando la polizia ai posti di blocco per individuare e rispondere tempestivamente a segnali di tratta e sfruttamento che coinvolgono bambini, adolescenti e donne, contribuendo a garantire che le persone a rischio vengano messe in contatto con i servizi di protezione sociale e di assistenza specialistica.

Secondo il censimento del 2021 oltre un terzo delle ragazze in Nepal si sposa in età infantile, ma l'indebolimento delle reti di protezione comunitaria dovuto allo sfollamento aumenta la probabilità che ciò accada. Le ragazze che si sposano da bambine hanno maggiori probabilità di abbandonare la scuola, affrontare gravidanze precoci, subire limitazioni nella propria capacità decisionale e sperimentare molteplici forme di violenza di genere nel corso della vita.

Alto anche il rischio di tratta: secondo la Commissione Nazionale per i Diritti Umani, tra il 2024 e il 2025 sono state segnalate alla polizia oltre 11.500 donne e ragazze scomparse, di queste, quasi una su quattro risulta ancora irreperibile. Secondo le testimonianze delle sopravvissute, il 41% è stato sfruttato a fini di prostituzione e oltre un terzo – il 37% – era costituito da ragazze. (red – 26 set)

(© 9Colonne - citare la fonte)
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