È scontro nell’Aula del Senato sulla vicenda del senatore pentastellato Roberto Scarpinato. Il capogruppo del M5S a Palazzo Madama, Luca Pirondini, ha strappato la lettera con cui Fratelli d’Italia domenica scorsa ha chiesto al Movimento 5 Stelle le dimissioni dell’ex magistrato dalla commissione Antimafia. Una lettera “surreale” secondo Pirondini, per cui FdI è “il partito di Santanché indagata per truffa all'Inps, di Augusta Montaruli condannata per peculato, di Andrea Delmastro”, mentre Scarpinato è “un eroe dell’antimafia”. “Mi assumo la responsabilità di quello che ho detto”, ha proseguito il capogruppo M5S, riferendosi a quanto detto poco prima rispetto alla presidente della commissione Antimafia, Chiara Colosimo, “che sorrideva abbracciata in foto con Luigi Ciavardini, il terrorista dei Nar condannato per la strage di Bologna”. A rispondergli, tra gli altri, è stato il senatore di Fratelli d’Italia Raoul Russo, che ha parlato di “ipocrisia di chi vuole continuare a difendere un parlamentare dichiarato in un atto giudiziario 'depistante' cioè che volutamente ha lavorato nella commissione, in cui dovrebbe essere persona di garanzia, per depistare delle indagini. In quello stesso provvedimento, la gestione di quelle indagini viene dichiarata 'scellerata'". (7 ott-mol)
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