“La pace arriverà quando Putin sarà convinto che ci sia una situazione di stallo, che non possa avanzare oltre”. È quanto afferma il ministro della Difesa italiano, Guido Crosetto, in un’intervista alla BBC, in cui sottolinea anche come sarebbe un “errore totale, un errore madornale” da parte degli Stati Uniti limitare l’accesso ai sistemi satellitari e alle informazioni di intelligence utilizzati dall’Ucraina per difendersi dagli attacchi russi. Sospetti in questo senso sono sorti dopo che diversi attacchi nei giorni scorsi hanno colpito Kiev senza che suonassero i sistemi di allarme, che si avvalgono delle informazioni condivise dall’intelligence americana. “Se (Putin, ndr) percepisce debolezza da parte ucraina – e se gli Stati Uniti privano l’Ucraina delle risorse, ciò crea debolezza – allora crederà di poter vincere. Quindi continuerà la guerra”, prosegue il co-fondatore di Fratelli d’Italia, nel ribadire che “finché questo governo rimarrà in carica” non si fermerà il sostegno militare all’Ucraina. Liquidate le domande del media britannico sull’ex generale ed ex vicesegretario della Lega, l’europarlamentare Roberto Vannacci: il ministro ha “questioni più serie da affrontare” dell’avanzata nei sondaggi di Futuro nazionale, il partito di ultra destra fondato da Vannacci contrario al sostegno all’Ucraina. E poi aggiunge: “È molto difficile spiegare a un cittadino che ha difficoltà alla pompa di benzina che al momento non possiamo concedere alcuna concessione alla Russia. Ma questo è l’unico modo per difendere il futuro proprio di quel cittadino che si lamenta”. (17 ott-mol)
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