Agenzia Giornalistica
direttore Paolo Pagliaro

MAKER FAIRE ROME,
ECCO I ROBOT CALCIATORI

MAKER FAIRE ROME, <BR> ECCO I ROBOT CALCIATORI

La 12ma edizione di “Maker Faire Rome - The European Edition”, promossa e organizzata dalla Camera di Commercio di Roma, si svolge da oggi a domenica negli spazi del Gazometro Ostiense e dell’Istituto Superiore Antincendi (ISA) del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, confermandosi come la grande vetrina europea dell’innovazione tecnologica e creativa con oltre 400 stand espositivi, 26 scuole secondarie, 27 università e centri di ricerca con 145 progetti presentati, suddivisi nelle tre aree tematiche di Innovazione, Creatività e Scoperta che spaziano dalla manifattura digitale all’Internet of Things, dalla robotica all’intelligenza artificiale, dall’economia circolare all’agritech, dal design all’aerospazio, oltre a un’ampia area Educational e Gaming e a un main stage live allestito con arredi ecocompatibili in plastica riciclata stampati in 3D dalla startup “Mediterranea”. Una delle novità assolute è AvantCraft, la mostra curata da Stefano Micelli dell’Università Ca’ Foscari Venezia e organizzata con lo spin-off Upskill 4.0, che esplora l’incontro tra il saper fare artigiano e le tecnologie avanzate attraverso tre sezioni dedicate rispettivamente alla mobilità e all’ingegneria di precisione con vetture come la Dallara Stradale, al new craft tra ceramica, vetro, scagliola e intarsi, e a moda, gioielleria e biomateriali, dimostrando come il Made in Italy si rinnovi dialogando con la robotica, la stampa 3D e l’intelligenza artificiale senza perdere la propria identità. Un’altra importante novità è lo spazio dedicato al libro sull’innovazione, che ospita presentazioni sul main stage, momenti di dialogo e la creazione della “bibliomaker”, dove ogni visitatore può donare il proprio libro del cuore lasciando una copia dopo averla raccontata in due minuti. Parallelamente alla fiera, il Gazometro Ostiense ospita I-RIM 3D 2026, l’ottava conferenza nazionale di Robotica e Macchine Intelligenti organizzata dall’I-RIM, che unisce la comunità scientifica e industriale con plenary talk, sessioni di lavoro, la nuova iniziativa I-RIM 3D DEMO per portare la ricerca a contatto con il pubblico, la I-RIM 3D Exhibition e il RoboPitch per startup e gruppi di ricerca, in stretta sinergia con gli incontri promossi da CNA Roma sulle opportunità offerte da IA e robotica per le piccole imprese.

 Una delle grandi novità è la RoboCup (sotto l’egida della competizione internazionale nata nel 1997), il primo torneo italiano di calcio riservato ai robot umanoidi che riunisce università, laboratori, centri di ricerca e organizzazioni internazionali impegnati nello sviluppo della robotica umanoide. Ogni partita rappresenterà un banco di prova per tecnologie di visione artificiale, locomozione bipede, equilibrio, localizzazione e decision making autonomo. Il campo da gioco, infatti, è un ambiente di sperimentazione dove hardware e software vengono messi alla prova in condizioni reali. Durante Maker Faire Rome il pubblico potrà assistere alle competizioni, mentre ricercatori e team avranno l’opportunità di confrontarsi in uno dei principali appuntamenti dedicati alla robotica umanoide, con piattaforme di nuovissima generazione, alcune delle quali mai presentate in Europa. Le partite si disputeranno tra squadre di 5 robot che giocano a calcio in maniera totalmente autonoma. Tra i team presenti quello della Sapienza Università di Roma che di recente è stato protagonista in Cina agli World Humanoid Robot Games 2026 (oltre 2mila duemila robot umanoidi impegnati in 51 competizioni sportive e scenari simulati) arrivando fino alla finalissima giocata nel mastodontico Ice Ribbon Stadium di Pechino (unica squadra non cinese rimasta in gioco negli ultimi 3 giorni di competizione). Il team, chiamato SPQR, afferisce al dipartimento di Ingegneria Informatica, Automatica e Gestionale dell’università Sapienza di Roma che partecipa alle competizioni RoboCup dal 1998, guidato dall’ingegnere e ricercatore Vincenzo Suriani e composto anche da Valerio Spagnoli, Michele Brienza, Eugenio Bugli e John Marcelo, che hanno rappresentato il team alle Olimpiadi di Pechino. La finale, purtroppo, è stata persa contro la squadra locale degli Tsinghua Hephaestus della Tsinghua University che ha vinto il torneo 5v5 ai World Humanoid Robot Games 2025 ed è anche campione della Large Division di RoboCup 2026. Il team ha portato a casa però una prestigiosa medaglia d’argento. (segue)

 Roma, 23 ott - Nel campo della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro spicca la presenza in fiera dell’Inail con il Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici (Dit), che espone l’Eye Tracker per la percezione del rischio e l’esoscheletro aptico bi-articolare SIDE sviluppato con la Sapienza Università di Roma per addestrare in sicurezza gli operatori in spazi confinati, affiancato dall’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) che presenta i prototipi indossabili XoTrunk, FleXoTrunk per il supporto lombare e un sistema di airbag indossabile con rilevamento cadute sviluppato in collaborazione con Inail, mentre il direttore scientifico dell’IIT Giorgio Metta presenta il suo libro sul futuro nel 2100. L’area agrifood presenta soluzioni all’avanguardia presentate da CREA, ENEA, CNR, Sapienza con il laboratorio di Microbiologia degli Alimenti, lo spin-off Value Groovers, il centro CMCC e numerose realtà innovative, proponendo progetti come il food design nutrizionale, il prototipo Grain Lab di micromalteria all-in-one e stampa 3D di matrici alimentari del CREA, le tecnologie per l’agricoltura in ambienti estremi, proteine alternative e percorsi di sostenibilità di ENEA, il sistema di spettroscopia FoodEye del CNR per verificare qualità e autenticità del cibo, l’applicativo smart farming di Value Groovers per i trattamenti fitosanitari, le ricerche microbiche di MicroBites, la stampa 3D alimentare avanzata di G&A Engineering, il progetto europeo SWITCH del CMCC per diete sostenibili, il sistema di gamification Simply SFA per calcolare la CO2 risparmiata, la soluzione Smart Canopy di Terravionics basata su IoT ed AI per monitorare la salute degli alberi e prevenire crolli, e i dispositivi a ultrasuoni brevettati da Yeastime per ottimizzare e rendere sostenibile la fermentazione brassicola riducendo i tempi e le emissioni di CO2. (segue)

Lo spazio dedicato all’education technology vede la partecipazione di MakerCamp, unica realtà italiana Official Minecraft Partner e Minecraft Education Partner, con laboratori di programmazione, robotica, combattimenti tra robot, stampa di circuiti e attività scientifiche in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea, mentre il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) arricchisce il programma con uno spazio istituzionale curato dall’Unità comunicazione integrata e dal CNR-DIITET che presenta progetti come i robot biologici per l’agricoltura indoor “Babots”, sistemi di produzione d’acqua dall’aria stampati in 3D, l’app diagnostica Melandetect, la medicina personalizzata oncologica RoseBio, il progetto GLAM per il centenario della Biblioteca centrale “Guglielmo Marconi” del CNR, la struttura architettonica sostenibile “Bistable Gridshell”, iniziative di mobilità e educazione digitale, e il gioco interattivo “CNR Quiz Challenge”. Tra le attrazioni straordinarie e le curiosità di questa edizione spiccano l’iconica auto DeLorean DMC-12 di “Ritorno al futuro” proveniente dal museo svizzero Enter Technikwelt Solothurn, i dispositivi indossabili di protezione antinfortunistica di IIT e Inail, il caschetto neurale e la mano bionica stampata in 3D sviluppati in autonomia da una giovane maker italiana di 17 anni, l’installazione in realtà virtuale “Da-Vinci Bicycle” ispirata alla vite aerea di Leonardo da Vinci, l’auto da corsa driverless Gajarda AWD Hybrid Driverless progettata da Sapienza Corse per la Formula Student, il percorso del GSSI sul rilevamento della materia oscura con l’esperimento DarkSide-20k, gli ingredienti naturali da microalghe della startup biotech Asteasier dell’Università di Verona, il prototipo “Robby Minichef” capace di preparare in autonomia piatti della tradizione italiana imparando dai movimenti di uno chef, il progetto europeo Horizon Europe “Eloquence” sull’affidabilità dell’intelligenza artificiale conversazionale in contesti critici realizzato da un consorzio che include CNR e UniPegaso, e infine il P3DALO, un pedalò gonfiabile lungo 5 metri con ruota a pale e struttura interamente stampate in 3D su una normale stampante desktop utilizzando materiali innovativi. (23 ott - red)

(© 9Colonne - citare la fonte)
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