Zurigo - Entusiasmo, partecipazione e tutto esaurito per la giornata inaugurale del Festival della cucina italiana in Svizzera, ideato e organizzato da Carla Botta. A Zurigo, il debutto ha riunito professionisti, imprenditori e rappresentanti del mondo gastronomico in un programma che ha alternato confronto e convivialità: dal talk “Cucina italiana. Swiss-made or Made in Italy?” alla cena al ristorante Da Noi, il Festival ha acceso i riflettori sul ruolo della cucina italiana nei mercati internazionali e sulle opportunità di sviluppo per le imprese del settore. Il talk inaugurale, condotto da Luciano Pignataro, giornalista e scrittore, e Sofia Petti, giornalista del Corriere della Sera e dell’Associazione Giornaliste Italiane, ha approfondito il rapporto tra identità gastronomica, impresa e innovazione. Al centro del dibattito, la cucina italiana come espressione del Made in Italy e leva di promozione culturale ed economica. Gli interventi di Samuele Porsia, direttore Ice Berna, Giacomo Giovanardi, della Camera di Commercio Italiana a Zurigo, Paolo Surace, segretario generale dell’Associazione Verace Pizza Napoletana, e Valentina Poltronieri, stilista, hanno ampliato il confronto alle connessioni tra gastronomia, cultura, turismo e moda. Il tema “Impresa e successo Italian Food all’estero” ha dato spazio alle esperienze di Luigi Guarnaccia per Luigia Svizzera, Gianluca Pellegrino per Vesuvius, a Neuchâtel, e Ciro Cristiano per Baldoria, a Madrid. Durante il talk inaugurale, Carla Botta ha annunciato la seconda edizione del Festival, prevista indicativamente dal 1° al 10 novembre 2027, con un programma che amplierà il dialogo tra le eccellenze italiane e il mercato svizzero, dedicando particolare attenzione al vino e alla moda. La seconda edizione punta così a consolidare il percorso avviato a Zurigo, ampliando le occasioni di confronto tra imprese, professionisti e istituzioni. La cucina italiana resterà il fulcro del progetto, affiancata da nuovi ambiti di valorizzazione del patrimonio produttivo nazionale, con l’obiettivo di rafforzare la presenza del Made in Italy in Svizzera e favorire nuove collaborazioni tra le diverse filiere. Dopo il debutto zurighese, il festival proseguirà a Neuchâtel, presso Vesuvius Taste Experience. (9colonne)
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