"Se non ci fosse stata Poste non sarebbe nato SPID", ha sostenuto Matteo Del Fante, amministratore delegato di Poste Italiane, intervenendo ieri al Forum Economico Moneta, a Palazzo Colonna, a Roma. Del Fante ha rivendicato il ruolo della rete degli uffici postali nella diffusione dell'identità digitale, sottolineando che Poste detiene circa l'80% del mercato SPID. Il sistema viene utilizzato da oltre 33 milioni di italiani, con più di 1,2 miliardi di accessi all'anno, secondo i numeri richiamati dal manager. "Se vuoi digitalizzare i cittadini con i temi demografici del nostro Paese, non puoi digitalizzare senza una presenza fisica", ha spiegato, evidenziando la funzione degli uffici postali nell'accompagnare gli utenti meno abituati agli strumenti informatici. Del Fante ha inoltre ricordato l'introduzione, dal primo gennaio 2026, di un corrispettivo annuale di sei euro per l'utilizzo del servizio SPID di Poste. "Fino ad oggi, tra virgolette, l'abbiamo fatto gratis", ha osservato, richiamando il contributo del servizio all'efficienza della pubblica amministrazione. (28 OTT - alp)
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