New York - Dopo le mostre dedicate a Piero Gilardi (Tappeto natura, 2022) e a Michelangelo Pistoletto (Welcome to New York, 2023-2024), Magazzino Italian Art a New York prosegue il programma di approfondimento che riguarderà ciascuno degli artisti legati al movimento dell’Arte Povera, attraverso una serie di focus espositivi. In questo contesto si inserisce la nuova mostra Tutto Boetti 1966 -1993, visibile al pubblico dal 26 aprile negli spazi del Main Building che ospitano anche la collezione permanente di Arte Povera del museo. Tutto Boetti 1966 -1993 presenta circa 30 opere di Alighiero Boetti (1940-1994) a partire da un nucleo appartenente alla collezione permanente del museo, tra cui una selezione straordinaria dei primi lavori di Boetti, risalenti agli anni Sessanta, a cui si aggiungono dei prestiti provenienti dagli eredi Boetti e da una collezione privata di prima importanza. “Questa mostra nasce dall'impegno di Magazzino ad approfondire in modo sempre più puntuale lo studio della nostra collezione - spiega Nicola Lucchi, direttore di Magazzino Italian Art -. Stiamo preparando visite guidate e laboratori didattici per le scuole che accompagneranno questo progetto, ampliandone la portata sul piano educativo. Attendiamo inoltre con particolare interesse la pubblicazione del catalogo, che ci consentirà di consolidare e diffondere ulteriormente questo percorso di studio”. (9colonne)
(© 9Colonne - citare la fonte)





amministrazione