La storia e i valori del rugby al centro di una serie di iniziative di “Diplomazia dello sport” nel Regno Unito. Nella settimana precedente la partita del Torneo Sei Nazioni tra Galles e Italia del 14 marzo 2026 a Cardiff, l ’Ambasciata d’Italia a Londra, ICE Londra e la Federazione Italiana Rugby (F.I.R.) hanno a organizzato presso la Biblioteca Centrale di Cardiff la mostra “L’anima del rugby: il gioco nobile della terra e del cuore”. Realizzata in collaborazione con le autorità gallesi, e grazie al supporto logistico di Brit Customs , la mostra ha offerto un percorso emozionale attraverso una ricca selezione di maglie originali e cimeli leggendari del Museo Nazionale del Rugby “ Fango e Sudore” di Artena. Queste "armature di cotone", indossate dai campioni italiani, gallesi e internazionali, hanno permesso a tifosi e curiosi di ripercorrere i momenti epici di uno sport che rappresenta un ponte storico e culturale tra l’Italia, il Regno Unito e le sue nazioni.
Il Museo Nazionale del Rugby “ Fango e Sudore” di Artena aveva gia’ collaborato con l’Ambasciata d’Italia a Londra e la F.I.R. in occasione della sfida Inghilterra - Italia del 2025. L'evento si inserisce nel quadro di una più ampia collaborazione tra la Federazione Italiana Rugby e l'Agenzia ICE, la quale fornisce un contributo economico a sostegno delle attività promozionali legate agli eventi internazionali del Torneo Sei Nazioni, con l'obiettivo strategico di comunicare, promuovere e valorizzare il brand "Made in Italy" all'estero.
Alla vigilia dell’incontro, il 13 marzo 2026 , sempre presso la Biblioteca Centrale di Cardiff, ha avuto luogo una conversazione sui valori del rugby e sull’amicizia tra Italia e Galles dal titolo: “ The Soul of Rugby: the noble game of earth and hearth ”. Tra i partecipanti, Nigel Owens , ex arbitro internazionale e icona degli appassionati del gioco, e Ross Vintcent, numero otto dell’Italia e degli Exeter Chiefs, in recupero da un infortunio e tra i protagonisti delle ultime due vittorie italiane sul Galles del 2024 a Cardiff e del 2025 all’Olimpico. La conversazione e’ stata moderata da Andrea Cimbrico, capo della comunicazione della F.I.R. Al termine della conversazione, ha avuto luogo un momento conviviale all’insegna delle eccellenze eno - gastronomiche italiane.
I valori del rugby e il rapporto di amicizia tra le due nazionali sono richiamati anche nelle dichiarazioni dell’Ambasciatore d’Italia nel Regno Unito, Inigo Lambertini : “ Il rugby è uno sport che incarna disciplina, lealtà e lavoro di squadra: valori che avvicinano le nostre comunità e rafforzano i legami tra Italia e Galles, tra Italia e Regno Unito. Abbiamo celebrato non solo i valori agonistici, ma anche l’amicizia e il rispetto che uniscono le nostre nazioni ”. “ Il Galles è stato la prima Home Union ad aprire le porte all’Italia in un test - match, nel 1994 e, da allora, la nostra rivalità sul campo è andata di pari passo con una profonda amicizia sportiva. Ricordo con sincera emozione l’entusiasmo dei gallesi pe r la nostra prima vittoria al Principality Stadium nel 2022 e momenti d’incontro come quello di stasera, che inaugura il weekend conclusivo del Sei Nazioni, consolidano il legame tra i nostri grandi Paesi di rugby e contribuiscono allo promozione del brand Italia nel mondo ” ha detto il Presidente della FIR, Andrea Duodo.
Le iniziative si inseriscono nell’ambito della “ Diplomazia dello Sport ” promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale con un duplice obiettivo: rafforzare l’immagine dell’Italia all’estero attraverso le sue eccellenze atletiche e umane, e sottolineare come i valori del rugby — rispetto, resil ienza e spirito di squadra — siano motori fondamentali per la crescita economica e la coesione sociale del Paese.
(BIG ITALY red)
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