L’Ambasciatore d’Italia a Sofia, Marcello Apicella, ha compiuto una missione territoriale nella regione di Stara Zagora, importante centro urbano e industriale della Bulgaria centrale, accompagnato da una delegazione di Confindustria Bulgaria composta dal Presidente, Nunziante Coraggio, e dal Responsabile per le relazioni istituzionali, Roberto Santorelli. La visita si è aperta con un cordiale incontro con il Vice Sindaco di Stara Zagora, Radostin Tanev, il quale detiene la delega ai Trasporti, l’ecologia, gli investimenti e la transizione verde. Nel corso dell’incontro, il Vice Sindaco ha evidenziato l’importanza delle politiche tese a preservare i livelli occupazionali e valorizzare le risorse umane presenti nel territorio, vero potenziale della regione. Ha quindi condiviso con l’Ambasciatore i risultati di uno studio scientifico condotto dal Comune di Stara Zagora, il quale ha individuato nell’Italia uno dei più promettenti investitori. Il colloquio ha consentito di evidenziare le sfide che interessano la regione nel contesto della transizione ecologica, rilevando al contempo le numerose opportunità che questa offre per il suo sviluppo. Nel corso dell’incontro, l’Ambasciatore Apicella ha espresso il suo apprezzamento per l’opportunità di conoscere meglio Stara Zagora, antica città con lo sguardo rivolto al futuro. Ha quindi preso nota degli eccellenti risultati conseguiti dalla città in recenti rilevazioni dei parametri di attrattività degli investimenti condotte a livello europeo. La missione è proseguita con una visita dell’Università “Trakia”, importante centro accademico con una consolidata tradizione nello studio delle scienze agrarie, pedagogiche, tecniche, mediche e veterinarie, ove l’Ambasciatore ha incontrato il Rettore, Prof. Miroslav Karabaliev. Il Rettore ha illustrato le numerose collaborazioni internazionali avviate dall’ateneo, evidenziando il suo contributo alla ricerca scientifica e allo sviluppo di tecnologie innovative per la transizione ecologica. Le parti hanno rilevato la posizione di leadership assunta dall’Università nel progetto “H2START”, finalizzato alla creazione di un centro di eccellenza nel campo delle tecnologie per l’utilizzo dell’idrogeno come fonte di energia pulita presso il campus dell’ateneo. L’Ambasciatore e il Rettore hanno quindi evidenziato l’importante contributo fornito all’avvio di H2START dal Politecnico di Torino, che ha curato gli aspetti didattici del progetto, e il Centro Nazionale delle Ricerche (CNR), tradizionalmente attento alla ricerca sull’impiego dell’idrogeno. L’Ambasciatore ha successivamente incontrato i vertici degli enti camerali e delle associazioni imprenditoriali del territorio di Stara Zagora, tra cui la Confederazione dei datori di lavoro e degli industriali (“KRIB”), la Camera di Commercio e dell’Industria Bulgara (“BCCI”), l’Associazione Industriale Bulgara e il Club dei datori di lavoro di Stara Zagora. La visita si è conclusa presso lo stabilimento produttivo della società Indorama Ventures a Nova Zagora, produttrice di filati di poliestere per uso nel settore automotive con management italiano. (red - 19 mar)
(© 9Colonne - citare la fonte)




amministrazione