Guangzhou - Una collaborazione di ricerca italo-cinese che ha coinvolto, per l’Italia, l’Istituto di Fisica applicata “Nello Carrara” del Consiglio nazionale delle Ricerche di Sesto Fiorentino, ha portato allo sviluppo di una innovativa sonda teranostica a fibra ottica per il trattamento di tumori solidi direttamente all’interno dell’organismo. Il risultato, ottenuto in collaborazione con varie strutture della Jinan University di Guangzhou, è descritto sulla rivista Light: Science & Applications: lo strumento combina una singola fibra ottica e agenti fototermici in modo innovativo e sinergico, proponendo un nuovo approccio minimamente invasivo e personalizzabile per il trattamento di tali patologie. L'integrazione delle diverse funzionalità è stata realizzata “fissando” sulla superficie conica della fibra ottica un indicatore di pH, un indicatore di temperatura e un agente fototermico con bande di eccitazione non sovrapposte. “La sonda è in grado, prima del trattamento, di identificare i bordi del tumore rilevando le variazioni di pH: poi, durante la terapia, l'agente fototermico converte l'energia ottica in calore per distruggere le cellule tumorali e misura contemporaneamente la temperatura per controllare il trattamento; mentre nella fase di post-terapia, ne valuta rapidamente l’efficacia, monitorando in tempo reale l'inversione del pH acido nel microambiente tumorale”, spiega Francesco Chiavaioli (Cnr-Ifac), coordinatore italiano della ricerca. (9colonne)
(© 9Colonne - citare la fonte)





amministrazione