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MALDIVE, RECUPERATI
I CORPI DI DUE SUB

MALDIVE, RECUPERATI  <BR> I CORPI DI DUE SUB

Sono stati recuperati due dei quattro corpi dei sub italiani morti durante un’immersione subacquea nella grotta soprannominata “degli squali” sotto l’isola di Alimathà, nell’atollo di Vaadu, alle Maldive. A riferirlo è il media The Maldives Standard, precisando che le due salme sarebbero state trovate nella terza camera del sito speleologico, riportati in superficie e trasportati a bordo della nave di soccorso. A coordinare le operazioni di recupero c’è il team di Dan Europe, composto dai subspeleologi finlandesi Sami Paakkarinen, Jenni Westerlund e Patrik Grönqvist. Secondo le fonti citate dal sito maldiviano, il recupero dei restanti due corpi è previsto per domani, a seconda delle condizioni subacquee e delle valutazioni sulla sicurezza operativa all'interno della rete di grotte.

I CORPI RECUPERATI SONO GUALTIERI E MONTEFALCONE 

I due corpi recuperati oggi sono quelli di Federico Gualtieri, 31 anni, e della sua professoressa Monica Montefalcone, docente di Ecologia marina all’Università di Genova. Verranno ora trasportati a Malè, mentre i tentativi di recupero di Giorgia Sommacal, figlia di Montefalcone, e di Muriel Oddenino, anche lei ricercatrice dell’ateneo genovese, avverranno domani. Il corpo del quinto sub, la guida Gianluca Benedetti, era stato trovato già all’indomani della tragedia.

DAN EUROPE: PRIORITA' ALLA SICUREZZA, DOMANI RECUPERO DEGLI ALTRI CORPI

DAN Europe conferma in una nota pubblicata sul suo sito che due delle quattro vittime coinvolte nella tragedia subacquea di Dhekunu Kandu sono state recuperate durante la fase operativa della missione internazionale di search & recovery attualmente in corso alle Maldive. L'operazione, precisa la società che sta gestendo le operazioni di recupero, è stata condotta questa mattina in stretta collaborazione con la Maldives National Defence Force, le forze di polizia locali e in costante contatto con le autorità italiane presenti a Malé. Nel corso dell'operazione, si legge, il team ha effettuato nuovamente un'immersione fonda di penetrazione all'interno del sistema di grotte utilizzando attrezzature avanzate, tra cui rebreather, DPV (scooter subacquei) e sistemi di supporto vitale ridondanti. Il team finlandese di recupero ha trasportato con successo due delle vittime dall'interno della grotta fino a circa 30 metri di profondità, dove i team maldiviani di recupero, operando in gruppi coordinati a profondità intermedie, hanno completato il trasferimento fino alla superficie. Una volta recuperate, "le vittime sono state trasferite con il massimo rispetto su barelle e successivamente imbarcate sulle unità della Guardia Costiera - prosegue la nota - . Il team specialistico di subacquei ha completato l'operazione in sicurezza, terminando senza problemi la lunga fase di decompressione. Condizioni del mare e meteo permettendo, le operazioni finalizzate al recupero delle restanti due vittime proseguiranno nella giornata di domani”. “Il team finlandese di soccorso desidera esprimere le più profonde condoglianze alle famiglie delle vittime. Stiamo facendo la nostra parte per riportarli a casa. Un ringraziamento speciale va all’Ambasciata italiana, a DAN Europe e alle autorità maldiviane per il supporto fornito al team: questa operazione richiede il lavoro di decine di persone. Oggi due delle vittime sono state recuperate dalla grotta e nei prossimi giorni continueremo il lavoro per riportare le altre. Chiediamo privacy e serenità operativa durante le operazioni. Grazie a tutti per il supporto”, dichiara Sami Paakkarinen, a nome del team finlandese. L’operazione di oggi ha richiesto ulteriore coordinamento, competenze tecniche e fiducia reciproca tra il team di subacquei e le autorità maldiviane che gestiscono localmente l’intervento. Siamo grati a tutte le persone coinvolte per la professionalità, l’umanità e il rispetto dimostrati nel corso di queste operazioni”, il commento di Laura Marroni, CEO della società. DAN Europe desidera ribadire che “le operazioni in corso e tutta la comunicazione correlata continueranno ad avere due priorità: la sicurezza del team operativo impegnato nelle attività di recupero e il massimo rispetto per le vittime e le loro famiglie”. 


(in aggiornamento...)

(19 mag-mol)

(© 9Colonne - citare la fonte)
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