Il Comitato Dante Alighieri (Società Dante Alighieri) di Paraná, fondato 87 anni fa, celebra l'anniversario con un ciclo di conferenze dedicato a Giuseppe Verdi, articolato in tre incontri tra agosto e ottobre. Il progetto, reso possibile dal contributo della Sede Centrale di Roma della Dante Alighieri, si apre venerdì 21 agosto alle 19 con la conferenza inaugurale della professoressa Nora Sforza presso l'Universidad Católica Argentina (UCA).
Il ciclo "Verdi, il musicista che commuove", come indicato dalla locandina ufficiale, prevede tre incontri "per conoscere la sua vita e la sua opera". Il secondo appuntamento, "Verdi: un attivista per i diritti umani?", è in programma venerdì 18 settembre. La chiusura è fissata per sabato 24 ottobre con un concerto didattico, "Voci della libertà: il percorso rivoluzionario di Verdi", affidato al Coro dell'Associazione Verdiana di Paraná. Le iniziative si svolgono in collaborazione con il Presidio Letterario e con il Consolato Generale d'Italia a Rosario.
L'iniziativa si inserisce nella programmazione culturale annuale del Comitato di Paraná, che ogni anno tra agosto e settembre organizza incontri a tema.
"Verdi è una figura che rappresenta non solo la cultura italiana, ma l'essenza stessa dell'umanità di tutti i tempi", spiega la relatrice del primo incontro, la dottoressa Nora Sforza a 9Colonne. "Oltre a ciò che possiamo studiare di lui come uomo, musicista e direttore di scena, era un uomo con un fiuto straordinario per capire il fatto teatrale. Ha fatto parte di un momento glorioso della cultura italiana dell'Ottocento, un periodo di grandi mutamenti legato anche a una questione che lo preoccupava molto: il rapporto tra Stato e Chiesa".
Nel suo intervento Sforza affronterà tre aspetti. Il primo riguarda il rapporto tra spiritualità e laicismo. "Sebbene Verdi sia stato un creatore che ha messo molto di suo in opere musicali legate alla spiritualità, è stato forse uno dei più straordinari laici che la cultura italiana abbia espresso nel pieno dell'Ottocento", afferma. Il secondo aspetto è legato alla questione politica nelle opere composte negli anni Quaranta e Cinquanta dell'Ottocento. Il terzo concerne "il passaggio fondamentale dai cori come protagonisti — quelli che il maestro Epstein chiamava 'entusiasti anonimi' — alla svolta rappresentata dai personaggi femminili. Questo percorso inizia con Luisa Miller nel 1849 e arriva a Violetta, la creatura più sublime di tutto l'arco dell'opera lirica, in cui si ritrova un richiamo alla libertà presente anche nelle lettere che Verdi scriveva al suocero Barezzi a proposito della donna che scelse dopo la morte di Margherita: Giuseppina Strepponi".
Un ulteriore filone della ricerca è quello di Verdi lettore: "è stato un grande conoscitore della letteratura a lui contemporanea e di Shakespeare, sua grande passione, capendo come trasporle nel formato operistico. Verdi è stato un moderno che ha creato personaggi capaci di trascendere i tempi, proprio come accade nelle tragedie shakespeariane".
Il rapporto del compositore con l'Argentina è documentato dalla storia dei teatri del Paese. "In Argentina è un compositore amatissimo fin dall'inizio, sempre presente nei cartelloni e nelle stagioni liriche di ogni teatro del Paese", osserva Sforza. "Pensiamo che l'inaugurazione dell'attuale Teatro Colón, il 25 maggio 1908, è avvenuta proprio con l'Aida. Praticamente tutto di Verdi è stato rappresentato in Argentina, anche le opere meno frequentate e, ovviamente, il Requiem, eseguito in diversi cicli e spazi".
Le stagioni liriche argentine hanno beneficiato di tournée internazionali che hanno consolidato la presenza verdiana nel repertorio. "Il Paese ha sempre goduto di visite illustrissime che hanno reso straordinaria la presenza verdiana, specialmente negli anni dei cosiddetti 'viaggi chiusi', quando intere compagnie arrivavano in nave a Rio de Janeiro, per poi proseguire verso il Solís di Montevideo, il Colón e gli altri teatri di Buenos Aires (come il Coliseo, il Doria o il Marconi), fino al Teatro El Círculo di Rosario e il Libertador di Córdoba". (Fel - 11 ago)





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