Alleggerire il carico dell’auto e controllare i freni: i consigli per gestire il ritorno al traffico cittadino
Oltre la metà degli italiani utilizza la propria auto per godersi le vacanze estive: è l’analisi di Parclick, che sottolinea come gli italiani anche nel periodo di ferie continuino a macinare chilometri tra autostrade e strade di paese. Al ritorno a casa, d’altra parte, le auto tornano a percorrere tragitti per lo più brevi, ad affrontare il traffico urbano fatto di soste e code frequenti. Come affrontare questa transizione? Parclick ha stilato una lista di consigli per accompagnare al meglio l’adattamento.
1. Svuotare il bagagliaio e recuperare il peso abituale
Durante le vacanze, il bagagliaio tende a trasformarsi in un'estensione dei bagagli di famiglia: recuperare un bagagliaio leggero non è solo una questione di ordine, dal momento che trasportare permanentemente oggetti superflui significa aggiungere peso al veicolo e può anche avere un piccolo impatto sui consumi e sul comportamento dell'auto.
2. Controllare la pressione degli pneumatici
Gli pneumatici sono stati uno degli elementi sottoposti al maggior carico di lavoro durante i viaggi estivi, soprattutto quando il veicolo ha circolato a pieno carico e per molte ore; per questo, controllarne lo stato e la pressione al rientro dalla routine è una delle prime operazioni da svolgere. Una pressione non corretta può influire sul comportamento dell'auto, sull'usura del battistrada e sui consumi, e i suoi effetti possono diventare particolarmente evidenti quando si torna a utilizzare il veicolo ogni giorno.
3. Prestare attenzione ai freni
Passare da lunghi percorsi in autostrada alla guida in città significa moltiplicare le situazioni di frenata, a causa di semafori, attraversamenti pedonali, incroci, code e continui cambi di velocità. Per questo motivo, conviene osservare come risponde l'impianto frenante durante i primi spostamenti urbani e, di fronte a qualsiasi sensazione diversa dal solito in frenata, come vibrazioni, rumori, una risposta meno immediata del pedale o una deviazione del veicolo, è meglio portarlo da un professionista.
4. Recuperare una guida efficiente in città
Anticipare i semafori, mantenere una velocità stabile quando le circostanze lo consentono, evitare accelerate inutili e conservare una distanza di sicurezza sufficiente sono abitudini semplici che permettono di sfruttare meglio l'energia disponibile e ridurre lo stress al volante.
5. Pulire l'auto dopo l'estate
Sabbia, polvere, residui di cibo, salsedine e sporco accumulato durante i viaggi possono restare nell'auto molto tempo dopo il rientro a casa, soprattutto nelle zone meno visibili. Una pulizia approfondita al termine delle vacanze permette di recuperare lo stato abituale del veicolo.
6. Controllare liquidi, luci e tergicristalli
Il ritorno alla routine è una buona occasione per effettuare un controllo di base degli elementi che possono passare inosservati durante l'estate, come i livelli dei liquidi, il funzionamento delle luci e lo stato delle spazzole dei tergicristalli.
7. Tenere sotto controllo la batteria
Il passaggio da lunghi percorsi a tragitti brevi e frequenti, intervallati da soste, modifica anche le condizioni in cui lavora la batteria. Per questo, se compaiono difficoltà all'avviamento, messaggi di avvertimento o qualsiasi comportamento elettrico anomalo, conviene non aspettare che il problema si presenti nel momento meno opportuno e far effettuare un controllo da un professionista.
8. Adattare le abitudini di parcheggio
Durante le vacanze, l'auto può restare parcheggiata per ore in un parcheggio o per strada, mentre il ritorno in città moltiplica le manovre, gli spazi ridotti e i parcheggi in parallelo. Un cambio di scenario che richiede di prestare maggiore a pneumatici, sterzo, frizione. Per questo è importante evitare manovre inutilmente brusche e nel non tenere il volante girato per lunghi periodi quando il veicolo è fermo.





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