I bambini della famiglia nel bosco potranno tornare a casa, ma gradualmente e secondo un iter monitorato dai servizi sociali. Il Tribunale dell’Aquila ha dato il via libera al percorso di reinserimento dei tre minori, che da novembre vivono separati dai genitori e hanno trascorso l’estate in una casa-famiglia di Vasto. Come spiegato dal legale dei coniugi anglo-australiani Birmingham-Trevallion, l’ex senatore Simone Pillon, il decreto dispone rientri diurni a Palmoli e pernotti in famiglia nel fine settimana. “Un significativo passo in avanti”, ammette l’avvocato, parlando con i cronisti fuori dal Tribunale. “Ma il lungo percorso giudiziario di questa famiglia appare ancora lontano dal necessario e auspicabile pieno ricongiungimento familiare”, aggiunge. Per Pillon c’è una “eccessiva gradualità ed incertezza sul ricongiungimento finale” che non è “giustificabile con la situazione familiare che non è affatto a rischio abusi e ha ampiamente risolto le criticità abitative relazionali inizialmente contestate”. Stigmatizzato dall’avvocato anche “l’emanato ordine che sembra essere orientato a mantenere i minori in casa-famiglia finché i genitori non mostreranno di aver accettato l’iscrizione dei bambini alla scuola pubblica in luogo dell’istruzione familiare”. Pillon ha quindi annunciato ricorso alla Corte d’Appello dell’Aquila. La situazione dei tre fratellini, due gemelli di sei anni e un bImbo di otto, era stata segnalata nel 2024 a seguito di un’intossicazione alimentare causata da funghi. (1 set-mol)
(© 9Colonne - citare la fonte)




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