Si terrà giovedì 17 settembre alle 18, presso il Colegio de Graduados en Ciencias Económicas de Tucumán (CGCET), la presentazione regionale della Rete imprenditoriale italo-argentina (REIA) per il Nord-Ovest argentino (NOA). L’iniziativa è rivolta a imprese, piccole e medie imprese, camere, produttori e professionisti.
«Proprio a Tucumán, dove è nata la nostra indipendenza argentina, nasce la Rete imprenditoriale italo-argentina del NOA, con l’obiettivo di proporre un sistema territoriale legato all’identità locale, dallo stato dell’impresa al fare impresa e possedere un’azienda», ha dichiarato a 9Colonne Nicolás Moretti, direttore dell’Agencia de Coordinación Territorial Italia Argentina (ACTIA), promotrice dell'evento.
La REIA è presentata come una piattaforma binazionale di articolazione territoriale, sviluppo comparativo e internazionalizzazione delle imprese tra Italia e Argentina. Il progetto prevede il collegamento tra aziende, PMI, comuni e università dei due Paesi, con l’obiettivo di facilitare accordi commerciali diretti, attrazione di investimenti e trasferimento tecnologico. Tra gli ambiti indicati figurano agroindustria, alta tecnologia, ricerca e sviluppo universitario, alleanze strategiche e attività binazionali.
«Data la crisi globale che mette tutto a soqquadro, come già emerso in altri seminari, è necessario “tornare a casa” attraverso un sistema imprenditoriale impegnato con il territorio», ha affermato Moretti. Sono inoltre previste missioni imprenditoriali, incontri d’affari, partecipazione a fiere nei due Paesi e strumenti di cooperazione binazionale. Tra i soggetti che accompagnano il programma figurano il Corredor Productivo Turístico Cultural Italia Argentina (CPTCIA), la Red de Municipios Italia-Argentina, la Cátedra Libre dell’Universidad Nacional de La Plata (UNLP) e ACTIA.
«Si tratta della creazione di un sistema territoriale con una metafora legata ai temi dei social network, superando i tradizionali sistemi camerali e le vecchie strutture per rispondere alla necessità di una rete basata sull’impegno locale e sull’identità degli stessi imprenditori, a prescindere dalla loro scala: microimprenditori, liberi professionisti, consulenti, PMI o grandi aziende legate ai propri comuni e al percorso di sviluppo svolto in questi anni», ha spiegato il direttore di ACTIA. «La proposta mira a creare fiducia e a valorizzare i vantaggi comparativi, anziché quelli competitivi che a volte incidono negativamente sui costi aziendali», ha detto Moretti.
La rete dispone già di una sede a Roma e di una sede a La Plata, nella provincia di Buenos Aires. «Ora creiamo la sede del corridoio a San Miguel de Tucumán», ha aggiunto Moretti. Durante l’incontro saranno illustrati l’origine del progetto, le attività previste e le modalità operative. «Sarà una giornata davvero impegnativa perché vedrà la combinazione tra le nuove tecnologie e l’intelligenza artificiale applicata alle vendite e alla ricerca dei mercati, partendo sempre dalla base delle imprese del territorio dei comuni, punto di partenza da cui costruiremo tutto», ha concluso Moretti. (Fel - 14 set)





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