New York - La cucina italiana è fatta di ricette e prodotti, ma anche di gesti quotidiani, tradizioni familiari, conoscenze tramandate tra generazioni e abitudini che cambiano nel tempo. Un patrimonio culturale che attraversa i confini nazionali, si confronta con altre culture e assume significati diversi a seconda dei Paesi in cui viene conosciuto e interpretato. Comprendere come si trasforma, quali valori gli vengono attribuiti e quale rapporto lega le persone al cibo e alle proprie tradizioni è l'obiettivo dell'Osservatorio internazionale sulla cucina e il buongusto italiano, il nuovo centro di ricerca e divulgazione istituito dalla Fondazione Casa Artusi, in compartecipazione con la Camera di commercio della Romagna e con il contributo della Camera di commercio di Modena. Un progetto che punta ad approfondire il valore culturale, sociale ed economico della cucina italiana attraverso studi e indagini condotti in Italia e all'estero. A partire dagli Stati Uniti, dove la cucina italiana è associata soprattutto alle tradizioni familiari, alla trasmissione delle ricette tra generazioni e alla qualità degli ingredienti: a rivelarlo è la prima indagine statunitense dell'Osservatorio, che sarà presentata integralmente a New York, il prossimo 26 ottobre, nell’ambito della missione istituzionale della Regione negli Stati Uniti e in Canada, in programma dal 25 ottobre al primo novembre. A guidare la delegazione emiliano-romagnola, la sottosegretaria alla Presidenza della Regione Emilia-Romagna, Manuela Rontini, e l'assessore regionale all'Agricoltura e all'agroalimentare, Alessio Mammi. Presente anche il presidente della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo, Matteo Daffadà. Promozione delle produzioni agroalimentari, sostegno alle imprese e rafforzamento delle relazioni istituzionali ed economiche con il Nord America sono le direttrici della missione regionale, che da New York a Toronto e Montréal vedrà alternarsi incontri con le istituzioni, iniziative rivolte a importatori, distributori e professionisti della ristorazione e appuntamenti dedicati alla conoscenza dei vini e delle produzioni Dop e Igp dell'Emilia-Romagna. Enoteca regionale Emilia-Romagna sarà presente con una delegazione di aziende vitivinicole del territorio, impegnate in incontri con importatori, distributori e operatori professionali. (9colonne)
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