Riguardo gli ultimi eventi di Milano "ho sentito a un certo punto il commento di una persona autorevole che ha detto: «non li abbiamo visti arrivare». No, li abbiamo visti arrivare, io li ho viste arrivare, il mondo dell'informazione li ha visti arrivare benissimo, perché quello che abbiamo visto è un processo, come ha detto giustamente il ministro della Difesa, di guerra ibrida che è una guerra ibrida che va dall'informazione alla trasformazione delle logiche di potere dello spazio pubblico". Lo ha dichiarato Alberto Barachini, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all'informazione e all'editoria, durante il convegno «Articolo 21: il diritto di sapere. Stampa, libri, radio e Tv uniti nel garantire informazione e cultura ai cittadini», promosso da Confindustria Radio Televisioni, AIE – Associazione Italiana Editori e FIEG – Federazione Italiana Editori Giornali, svoltosi presso l'Auditorium Loyola, a Roma. "Noi stiamo assistendo a una trasformazione della realtà attraverso la percezione. La percezione diventa realtà e la realtà viene raccontata come percezione", ha aggiunto Barachini. "Non so quanti di voi si ricordano le polemiche rispetto alle serie televisive particolarmente violente o ai film particolarmente violenti che generavano violenza. Quella era fiction. Oggi sui social network c'è la realtà che viene venduta come fiction. Questo vuol dire modificare le logiche di potere: privati che sono in grado di modificare il potere pubblico, intervenire nello spazio pubblico e nello spazio democratico", ha proseguito. "Siamo di fronte a un pericolo democratico. Questi gruppi hanno operato su due piattaforme prevalentemente: TikTok, cinese, e Telegram, russa. Penso che la risposta stia già in questo passaggio", ha sottolineato. (21 OTT - lug)
(© 9Colonne - citare la fonte)





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