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Francesco Cavestri al Bologna Jazz Festival, poi il tour britannico

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Francesco Cavestri al Bologna Jazz Festival, poi il tour britannico

Londra - In occasione dell’edizione 2026 del Bologna Jazz Festival, il pianista, compositore e produttore Francesco Cavestri torna ad esibirsi nella sua città natale con il Francesco Cavestri Trio. L'appuntamento sotto le due torri è fissato per domenica 8 novembre alle 21 al Bravo Caffè. Un passaggio chiave all'interno di un 2026 internazionale straordinario che lo ha portato a Dubai, New York, Chicago, Toronto, Malta, Ankara fino a Bruxelles; pochi giorni dopo la data bolognese del BJF, il 19 novembre, Cavestri sarà infatti tra i protagonisti del prestigioso EFG London Jazz Festival, una delle vetrine più importanti al mondo per il jazz contemporaneo, a conferma della dimensione sempre più globale del suo percorso artistico. Al BJF, così come nel tour britannico, Cavestri presenterà dal vivo il suo quarto album, “Noè”, pubblicato da Universal Music Italia e premiato dalla piattaforma musicale Qobuz come Best New Album of the Week. Un lavoro definito dalla critica come una vera e propria “arca musicale”, in cui il jazz accoglie al suo interno linguaggi e mondi musicali diversi, tra cui l’elettronica contemporanea, il campionamento hip-hop, elementi sinfonici e momenti pianistici sospesi tra virtuosismo e minimalismo. In trio, la stessa formazione che ha partecipato alla registrazione dell’album interpreta le composizioni di “Noè”, lasciandole aperte all’interplay, a nuove traiettorie ritmiche e a improvvisazioni che prendono forma nel dialogo tra i musicisti. Ad arricchire il concerto sarà la presenza di un graphic designer, che proietterà visual audio-reattivi generati e trasformati in tempo reale dalla musica suonata sul palco. Suono e immagini daranno così vita a un’esperienza multisensoriale, irripetibile come l’improvvisazione da cui nasce. “Essere di nuovo parte del Bologna Jazz Festival è per me un ritorno a casa speciale, che quest'anno dialoga direttamente con la nostra tappa al London Jazz Festival il 19 novembre - dichiara Cavestri - Portare Noè prima al Bravo Caffè e poi a Londra significa condividere un viaggio sonoro aperto a più linguaggi, abbattendo ogni barriera di genere sia nella mia città che su palchi internazionali”. (9colonne)


(© 9Colonne - citare la fonte)
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