Montevideo - Dopo tre anni di attività internazionale tra Europa, Africa e Nord America, Italia Danza amplia il proprio raggio d’azione e approda per la prima volta in Sud America. Il progetto promosso dal Ministero degli Esteri e realizzato dal Centro coreografico nazionale/Aterballetto, porta le MicroDanze a Montevideo e Rio de Janeiro, il 29 e 31 ottobre, in collaborazione con gli Istituti italiani di cultura delle due città. Al centro del progetto ci sono le MicroDanze, che proprio il 9 ottobre hanno celebrato cinque anni dal debutto, avvenuto lo stesso giorno del 2021 al Museo dell’Acropoli di Atene. Si tratta di brevi creazioni site-specific che invitano gli spettatori a vivere la danza da vicino, in una relazione diretta con i corpi, gli spazi e le opere. Un formato che supera le convenzioni del palcoscenico e rende il movimento uno strumento di dialogo anche oltre le barriere linguistiche. La tournée sudamericana si apre il 29 ottobre a Montevideo, al Punta Carretas Shopping, con tre repliche alle 17.30, alle 18.30 e alle 19.30. Il percorso prosegue il 31 ottobre a Rio de Janeiro, negli spazi del MAM – Museu de Arte Moderna, con tre repliche alle 15, alle 16 e alle 17. Entrambi gli appuntamenti propongono quattro creazioni del repertorio delle MicroDanze, firmate da Francesca Lattuada, Giovanni Leonarduzzi, Antonella Bertoni e Diego Tortelli. Il programma comprende “Eppur si Muove” di Francesca Lattuada, “Dira Libido 2.0” di Giovanni Leonarduzzi, “Terra Piccola” di Antonella Bertoni e “Soft P.” di Diego Tortelli. Quattro sguardi coreografici differenti, accomunati dalla capacità di condensare in brevi forme sceniche universi espressivi autonomi, invitando il pubblico a scoprire la varietà della ricerca coreografica contemporanea. (9colonne)
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